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NEWSLETTER 13.11.2014

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Invitata dal locale ufficio di collegamento di Pro Helvetia, nel 2013 la fotografa romanda Virginie Rebetez ha lavorato per tre mesi in Sudafrica nell’ambito di una residenza. Da questo soggiorno sono scaturite mostre in Svizzera, Francia e Sudafrica, tra cui la premiata esposizione «Tokoloshe». Il regista teatrale basilese Boris Nikitin ha conosciuto la regista indiana Zuleikha Chaudhari durante la sua residenza. Ne è nata l’installazione spaziale «Also the Real thing», mostrata al pubblico a Nuova Delhi e Johannesburg, che ha riscosso un lusinghiero successo. Questi esempi illustrano con chiarezza come le residenze presso gli uffici di collegamento di Pro Helvetia a Shanghai, Nuova Delhi e Johannesburg possano favorire la carriera artistica e quanto fruttuose possano rivelarsi le cooperazioni avviate durante tali soggiorni.

 

Pro Helvetia Comunicazione

 
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Asta benefica allo Swiss Institute di New York

Il prossimo 1. dicembre, allo Swiss Institute di New York si svolgerà la «Auction Night», durante la quale i partecipanti potranno contendersi all’asta opere donate da vari artisti e artiste. Quest’anno gli ospiti d’onore dell’evento, diretto dal rinomato banditore Simon de Pury, saranno la collezionista Ursula Hauser e l’artista Valentin Carron. Mediante questa annuale manifestazione di beneficenza, il centro culturale svizzero, di cui Pro Helvetia è il principale finanziatore, riesce a coprire parte delle sue spese. Maggiori informazioni su: swissinstitute.net


 
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Berna capitale dell’arte performativa

All’inizio di dicembre, Berna si trasformerà per quattro giorni in un palcoscenico per l’arte performativa nazionale e internazionale. Sostenuto da Pro Helvetia, il festival «Bone» è rinomato per la grande libertà creativa e le forme di espressione eterodosse. La 17a edizione sarà incentrata su New York e sulle linee di frattura culturali di questo grande melting pot. Grazie alla co-curatrice Maya Bösch di Ginevra il festival si è aperto alla Svizzera francese: quasi la metà degli artisti che si esibiranno provengono proprio dalla Romandia. Programma completo sul sito: www.bone-performance.com


 
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Jazz svizzero sul Tamigi

Ogni anno a novembre si svolge il «EFG London Jazz Festival», il più grande festival musicale di Londra. Artefice del programma è la società di produzione britannica Serious, con cui Pro Helvetia ha già collaborato nel 2013 nell’ambito di un workshop di jazz. Questa cooperazione porta ora i suoi frutti, a Londra saranno infatti presenti ben quattro gruppi svizzeri: oltre al vocalist Andreas Schaerer, che si esibirà insieme al percussionista Lucas Niggli, saliranno sul palco il trio Rusconi, il trio Plaistow e il violinista Tobias Preisig. Programma completo su: www.efglondonjazzfestival.org.uk


Il collasso ambientale nell’ottica di un giovane artista

Temi scottanti quali la distruzione dell’ambiente e l’energia atomica vengono spesso rimossi. Il giovane artista romando Julian Charrière, attualmente in mostra al Musée cantonal des Beaux-Arts, affronta questi problemi di attualità in modo impressionante ma senza scadere nel moralismo con le sue sculture, fotografie e installazioni. La sua esposizione «Somewhere», che ruota attorno a un film da lui stesso girato in un poligono nucleare nel Kazakistan, sarà visibile dal 15 novembre presso la Rudolf-Scharf-Galerie di Ludwigshafen. Ulteriori informazioni su: www.wilhelmhack.museum


Béjart con Beethoven a Shanghai

Poiché richiede molto spazio, la coreografia di Maurice Béjart per la Nona sinfonia di Beethoven è stata finora messa in scena allo stadio olimpico di Città del Messico o in Piazza San Marco a Venezia. A 50 anni dalla prima, verrà ora riproposta il 16 e 17 novembre a Shanghai nell’ambito del China Shanghai International Arts Festival. Circa 300 artisti parteciperanno a questa grande produzione, a cui collaborano il Béjart Ballet Lausanne, il Tokyo Ballet, lo Shanghai Ballet e la Shanghai Opera House. Nel giugno del 2015 lo spettacolo verrà presentato anche a Losanna. Maggiori informazioni su: www.bejart.ch


Dieci anni di letteratura sul Todtnauberg

Durante l’ultimo fine settimana di novembre, avrà luogo la decima edizione delle Giornate letterarie di Todtnauberg, idilliaco villaggio nella Foresta Nera meridionale dove Martin Heidegger scrisse molte delle sue opere. Le letture pubbliche si svolgeranno in vari locali pubblici e a cielo aperto attorno al fuoco, con vista sulle Alpi svizzere. Ruth Schweikert e Franz Hohler, già ospiti in passato del festival, onoreranno con la loro presenza il decennale della manifestazione, a cui prenderanno parte per la prima volta anche Gertrud Leutenegger e Urs Zürcher. Programma completo sul sito: www.literaturtage-todtnauberg.de


Musica popolare dalle Ande, dalle Alpi e dall’Himalaya

All’inizio di dicembre, Lima sarà teatro dell’annuale Conferenza dell’ONU sul clima. Alla vigilia dell’evento, la prima edizione del «Festival de Musica de Alturas» offrirà al pubblico della capitale peruviana un viaggio di esplorazione attraverso la musica popolare delle Ande, delle Alpi e dell’Himalaya. Durante la manifestazione, che si è avvalsa della consulenza artistica di Johannes Rühl, direttore artistico del festival «Alpentöne» di Altdorf, si esibirà anche il quartetto di corno delle Alpi Hornroh attorno al basilese Balthasar Streiff, che in seguito andrà in tournée in Perù. Maggiori informazioni su: festivaldealturas.pe


Politica a teatro

La nona edizione del festival «Politik im Freien Theater», che si propone come uno dei principali appuntamenti per la scena teatrale indipendente germanofona, avrà come filo rosso il tema della libertà. A Friburgo in Brisgovia dal 13 al 23 novembre 2014 si alterneranno sul palcoscenico 15 produzioni di spicco del teatro indipendente, di cui cinque provenienti dalla Svizzera su invito della giuria: lo junges theater basel, Milo Rau, Martin Schick, Corinne Maier e la coppia artistica formata da Chris Kondek e Christiane Kühl. Programma completo sul sito: www.politikimfreientheater.de


 
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Residenze in Cina, India e Sudafrica


Gli uffici di collegamento di Pro Helvetia a Shanghai, Nuova Delhi e Johannesburg mettono a concorso per il 2016 soggiorni in atelier di tre mesi, che offrono la possibilità di entrare in contatto con nuovi ambienti culturali e fonti di ispirazione e di instaurare nuove collaborazioni. Possono candidarsi entro il 1. marzo 2015 artisti e operatori culturali svizzeri attivi nell’ambito delle arti visive, della musica, della letteratura, del teatro e della danza. Maggiori informazioni su www.prohelvetia.ch o direttamente presso gli uffici di collegamento di Shanghai, Nuova Delhi e Johannesburg.

Scambi creativi con la scienza al CERN

Il CERN di Ginevra è considerato la culla del World Wide Web. In cooperazione con il programma «Mobile. In Touch with Digital Creation» di Pro Helvetia, il rinomato centro di ricerca mette a concorso il soggiorno in atelier di tre mesi «Collide@CERN». L’iniziativa si rivolge ad artisti svizzeri o residenti in Svizzera di tutte le discipline che vogliono portare avanti un progetto legato a internet, approfittando, all’interno di un contesto senza eguali, degli scambi con il mondo della scienza. Il termine per la presentazione delle candidature è il 27 febbraio 2015. Maggiori dettagli sulle condizioni di partecipazione sul sito: arts.web.cern.ch


Seconda edizione del «Call for Transmedia Projects»

Insieme all’Ufficio federale della cultura, la Fondazione Focal e le Giornate cinematografiche di Soletta, Pro Helvetia promuove per la seconda volta il bando di concorso «Call for Transmedia Projects», indirizzato agli artisti che intendono creare un universo narrativo o documentario su almeno due piattaforme. Scopo dell’iniziativa è di promuovere nuove forme di racconto in ambito digitale. Le proposte, che dovranno pervenire entro il 2 marzo 2015, verranno esaminate da una giuria internazionale. Maggiori dettagli su: www.transmediaprojects.ch


 
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Mariella Mehr, voce degli Jenisch svizzeri

La giornalista e scrittrice Mariella Mehr è un’energica paladina dei diritti degli Jenisch in Svizzera. Come molti altri membri della sua etnia, da bambina fu vittima dell’azione della Pro Juventute «Bambini della strada». Cresciuta in 16 orfanotrofi e 3 istituti di rieducazione, ha rielaborato questo traumatico passato nelle sue poesie. Grazie all’edizione bilingue «Ognuno incatenato alla sua ora», pubblicata da Einaudi, i lettori italofoni hanno ora la possibilità di scoprire una selezione dei suoi versi. Maggiori informazioni su: www.einaudi.it


 
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Pro Helvetia

Fondazione svizzera per la cultura

Comunicazione
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www.prohelvetia.ch

Redazione: Isabel Drews

Traduzione: Martin Kuder

La Fondazione Pro Helvetia sostiene la cultura svizzera e ne promuove
la diffusione in Svizzera e nel mondo. 

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