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Libri di fotografia

Mélanie Veuillet

Tools of Disobedience © Mélanie Veuillet

Mélanie Veuillet, Tools of Disobedience
Edition Patrick Frey, Zurigo, 2017

ISBN 978-3-906803-29-6

Labor ingenium miseris dat – il lavoro dà ingegno ai miseri, scrisse un tempo il poeta latino Manilio. Le sue parole valgono ancora oggi, come testimoniano in maniera impressionante le fotografie realizzate da Mélanie Veuillet all’interno di alcuni penitenziari svizzeri. I suoi scatti, che immortalano oggetti confiscati dalle guardie carcerarie e normalmente distrutti, danno vita a un’archeologia delle cose proibite. Nella segregazione e nell’isolamento dell’apparato di sicurezza, i piccoli beni di uso quotidiano acquisiscono significati, applicazioni e un valore che non avrebbero mai all’esterno delle mura penitenziarie. Dall’inventiva dei detenuti nasce una nuova serie di prodotti, che da un lato hanno uno scopo puramente ludico, ma dall’altro servono anche per compiere operazioni illegali o per autodifesa. L’artista ha raccolto sistematicamente questi oggetti realizzati a mano e li ha fotografati singolarmente su uno sfondo bianco neutrale, come fanno di solito i conservatori per catalogare i pezzi d’esposizione, creando così un museo immaginario dell’ingegno della resistenza. [Alice Wilke]