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Società interculturale

Tandem intercultura

Tandem Interkultur

Bando di concorso

Termine d’inoltro: 1° marzo 2020
unicamente via myprohelvetia

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Nel quadro dell’iniziativa «Società interculturale», la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia è alla ricerca di progetti di apertura interculturale.

Il bando di concorso è rivolto a istituzioni e organizzazioni culturali, sovvenzionate con fondi pubblici e di tutte le discipline artistiche, che intendono avviare progetti strategici in tandem con esperti ed esperte di loro scelta. Le istituzioni culturali hanno così l’opportunità di conoscere nuove prospettive e metodi di lavoro, acquisire competenze in materia di diversità e diversificare la propria rete di contatti.

A fronte di una chiara progettualità, le istituzioni interessate possono ottenere un contributo per ricorrere a una persona o a un’organizzazione che dispone delle necessarie conoscenze per lo sviluppo di approcci interculturali.

Ulteriori informazioni sul Tandem intercultura sono disponibili nel seguente video:

FAQ Tandem intercultura

Cosa si intende per apertura interculturale?

L’apertura interculturale riguarda lo sviluppo strategico e organizzativo delle istituzioni in relazione alle questioni interculturali. Questa nozione si riferisce alle strategie interculturali promosse dalle istituzioni culturali per integrare le persone con passato migratorio nelle scelte relative al personale, alla programmazione e al pubblico. Si tratta di misure strategiche e strutturali in grado di offrire una prospettiva di lungo termine al lavoro interculturale.

Quale genere di progetti viene sostenuto?

Gli obiettivi dei progetti possono essere molteplici, tra cui ad esempio lo svolgimento di ricerche, l’elaborazione di strategie, la creazione di reti di contatti, lo scouting di artisti e la formazione continua del personale. L’importante è che il progetto proposto miri all’apertura interculturale dell’istituzione a livello strategico. Un singolo programma di mediazione rivolto ai rifugiati non potrebbe ad esempio essere sostenuto da «Tandem intercultura», mentre l’elaborazione di una nuova strategia per il coinvolgimento di nuove fasce di pubblico sì.

Il bando di concorso consente il sostegno di qualsiasi progetto in materia di diversità?

No, solo di progetti nell’ambito della migrazione. Anche se il termine «intercultura» può essere riferito in generale a qualsiasi aspetto della diversità (di genere, disabilità, diversità generazionale, ecc.), l’iniziativa è focalizzata in maniera specifica sul tema della società delle migrazioni.

Il bando di concorso è rivolto alle persone con passato migratorio?

Non in modo diretto. Il bando di concorso è destinato agli enti culturali che beneficiano di un sostegno pubblico, poiché tutte le trasformazioni volte all’apertura interculturale presuppongono la disponibilità e l’accrescimento delle competenze dei responsabili culturali. «Tandem intercultura» intende consentire a tutte le istituzioni culturali coinvolte di sviluppare le proprie competenze interculturali, affinché le loro scelte in materia di personale, programmazione e pubblico riflettano il background migratorio della nostra società.

Lavoro per un’istituzione nel campo della migrazione/inclusione. Posso presentare un progetto?

Possono candidarsi unicamente le istituzioni culturali di qualsiasi disciplina artistica sostenute dalle autorità pubbliche preposte alla promozione culturale. Tutte le altre istituzioni possono candidarsi come organizzazioni specialistiche in tandem con un’istituzione culturale, qualora ritengano di apportare al progetto competenze in materia di diversità.

È possibile candidare progetti artistici che presentano opere di artisti stranieri o affrontano il tema della società delle migrazioni?

No, questo bando di concorso non finanzia progetti artistici. «Tandem Intercultura» intende promuovere una riflessione approfondita a livello strategico sulle esclusioni e i mutamenti strutturali, al fine di modificare in modo duraturo il grado di diversità di un’istituzione culturale. I progetti artistici e di mediazione culturale possono beneficiare degli strumenti di promozione già esistenti.