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«Close Distance»: prime proposte

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Informazioni

Gianna Conrad
Specialista Innovazione & Società

Contatto

Dall’inizio di aprile Pro Helvetia cerca attraverso il bando di concorso «Close Distance» nuovi formati artistici che affrontino in modo innovativo la mobilità limitata in tempi di Covid-19 e che utilizzino nuove strategie per superare le distanze. I primi progetti sono stati selezionati e provengono da discipline artistiche sostenute da Pro Helvetia. «Abbiamo ricevuto numerose proposte in breve tempo. Siamo molto soddisfatti e siamo rimasti colpiti dalla ricchezza delle idee presentate, provenienti da diverse discipline artistiche e regioni linguistiche della Svizzera», afferma Seraina Rohrer, responsabile Innovazione & Società di Pro Helvetia.

Progetti sostenuti in questa prima selezione:

Matthieu Corpataux – «En attendant, écrivons»

«Nell’attesa, scriviamo» («En attendant, écrivons») è un’iniziativa per promuovere la scrittura nei periodi di isolamento. In questo laboratorio virtuale di scrittura su Facebook, ogni giorno uno scrittore di professione svizzero fornirà degli stimoli e inviterà i partecipanti a scrivere.

Nicolas Polli – «HomeLife StillLife»

HomeLife StillLife è una piattaforma per fotografi professionisti che mostra come praticare la fotografia a casa con ciò che si ha a portata di mano. Come testimonia questo progetto, l’arte della fotografia può anche fare a meno di uno studio fotografico e delle consuete apparecchiature.

Manuel Burgener – «MOREsites»

MOREsites è una nuova piattaforma online per artisti volta alla distribuzione di edizioni artistiche. Il suo carattere innovativo deriva dalla struttura di MOREsites e dal fatto che il 100% delle vendite va direttamente all’artista interessato. Quest’ultimo versa poi tra il 10% e il 20% degli introiti su un conto che serve a finanziare i costi di produzione iniziali del prossimo artista.

Association Insurbordinations – «Projet_8»

Quest’iniziativa permette a otto coppie di compositori, quattro svizzere e quattro estere, di creare un’opera. Ogni artista lavora ed effettua la registrazione nel proprio studio. Inoltre tra settembre e novembre 2020 verranno pubblicati otto video relativi a questi lavori, con interviste ai compositori e ai musicisti che presenteranno le loro creazioni e offriranno uno sguardo ravvicinato sulla propria attività.

ClubCultureCH – «Make Some Room: Electronic Relief in Switzerland»

Per la compilation «Make Some Room: Electronic Relief in Switzerland», oltre 150 musicisti svizzeri hanno messo a disposizione la loro musica in pochissimo tempo. Questo progetto offre uno spaccato della musica elettronica alternativa prodotta in Svizzera. La compilation, in vendita dal 7 aprile 2020 a un prezzo minimo di 25 franchi, ha finalità solidali: il 100% degli incassi va ai musicisti coinvolti.

Comunicato stampa del 07.04.2020