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Cahiers d’Artistes

Collection Cahiers d'Artistes 2021 © Pro Helvetia

Informazioni

Sibilla Panzeri
Specialista Arti visive

Contatto

Mediante il formato di promozione i Cahiers d’Artistes, Pro Helvetia offre l’opportunità a artiste e artisti svizzeri promettenti di realizzare una prima pubblicazione artistica e monografica e fornisce alle persone del settore e chi è appassionato d’arte una panoramica sulle recenti tendenze della scena artistica svizzera.

Su raccomandazione di una giuria, Pro Helvetia seleziona ogni due anni otto artiste e artisti di varie discipline artistiche tra coloro che hanno risposto al corrispondente bando di concorso. Gli artisti e le artiste realizzano le pubblicazioni in stretta collaborazione con gli autori e le autrici, lo studio grafico e casa editrice Jungle Books, e Pro Helvetia.

Grazie alla rete nazionale e internazionale di cui dispone Pro Helvetia di contatti con persone e istituzioni, i Cahiers d’Artistes vengono consultati da curatori e curatrici, e critici e critiche d’arte in tutto il mondo.

Nata nel 1984 su iniziativa della Fondazione, i Cahiers d’Artistes offrono uno sguardo ad ampio spettro sulla creazione artistica elvetica degli ultimi 35 anni. All’archivio.

Ordinazioni

I Cahiers d’Artistes possono essere ordinati presso le Edizioni Periferia.

periferia.ch

Nel giugno 2021 sono stati pubblicati otto Cahiers d’Artistes dei seguenti artisti:

Dorota Gawęda *1986 Lublino (PL), ed Eglė Kulbokaitė *1987 Kaunas (LT), vivono e lavorano a Basilea

Dorota Gawęda ed Eglė Kulbokaitė sono due avide lettrici, come dimostra innanzitutto il progetto a lungo termine YOUNG GIRL READING GROUP, che nel 2013 ha dato il via alla loro collaborazione artistica. Come scrive l’autore Jeppe Ugelvig, la loro arte è un’emittente per diffondere racconti. Attingendo a fonti disparate, le artiste hanno vieppiù voltato le spalle al dibattito accademico occidentale per avvicinarsi alla sensibilità popolaresca (p. es. miti del folclore, storie di pratiche magiche o atti di processi per stregoneria). Sul piano tematico, le artiste esplorano il nostro rapporto con la natura e la tecnologia come pure le questioni di genere. Con le loro opere multimediali, che oltre a performance e video includono anche profumi, installazioni, sculture e fotografie, propongono forme alternative di percezione e rappresentazione.

 

Dorota Gawęda ed Eglė Kulbokaitė, Cahier d’Artistes, 2021 © Dorota Gawęda ed Eglė Kulbokaitė / Bonbon / Pro Helvetia

gawedakulbokaite.com

 

Roman Gysin *1984 Möhlin, vive e lavora a Zurigo

Per il suo Cahier d’Artistes, Roman Gysin si è lasciato ispirare da riviste di moda e di architettura d’interni, il che non sorprende alla luce della sua predilezione per la decorazione e dell’estetica del Camp improntata all’esagerazione e alla cultura popolare. Gysin intreccia in maniera ludica immagini realizzate in atelier con vedute di opere e fotografie collezionate o scattate in prima persona. I motivi e gli ornamenti delle fotografie instaurano un dialogo stimolante con le opere realizzate con grande abilità manuale da Gysin in atelier. Nel suo testo, Sylvain Menétrey indaga la relazione tra l’opera di Gysin e il (post)minimalismo e l’estetica queer, mostrando come l’artista riesca con grande facilità ad abbattere gli steccati tra «alta» cultura e cultura popolare.

 


Roman Gysin, Cahier d’Artistes, 2021 © Roman Gysin / Bonbon / Pro Helvetia

romangysin.com

 

Andreas Hochuli *1982 Zurigo, vive e lavora a Ginevra

Andreas Hochuli nel suo Cahier d’Artistes propone una rassegna dei 131 dipinti da lui finora realizzati, presentati in un’esposizione digitale come se ripresi da una carrellata, il che è in sintonia con il suo modo di lavorare a cavallo tra concezione digitale e messa in atto fisica. Hochuli si interessa alle persone, alle loro relazioni e identità nonché alla società, alla sua condizione attuale e alla sua evoluzione futura. Le sue opere, in cui si possono trovare riferimenti alla sociologia, alla musica e alla storia dell’arte, interrogano i segni e la loro matrice culturale, sempre con un pizzico di umorismo e spesso anche con un po’ di malinconia. Appaiono poi qui e lì i testi dell’artista, che insieme ai suoi dipinti intrecciano un dialogo fatto di associazioni con il testo poetico di Ingo Niermann.

 


Andreas Hochuli, Cahier d’Artistes, 2021 © Andreas Hochuli / Bonbon / Pro Helvetia

andreashochuli.com

 

Sandra Knecht *1968, vive e lavora a Buus

Sandra Knecht è nota per i suoi appuntamenti culinari Immer wieder sonntags (E sempre ancora domenica) al Chnächt, un fienile che ha fatto trasportare dal Giura sulle rive del Reno a Basilea. La sua pratica artistica focalizzata sulla cucina è al centro del Cahier d’Artistes e del testo di Koyo Kouoh. Rientrano in quest’attività la messa in conserva della patria così come la ricerca dell’identità attraverso gli odori e i sapori, l’ospitalità e l’esplorazione delle potenzialità trasformative della preparazione del cibo e del mangiare insieme. Il volume mette anche in luce come Sandra Knecht, per affrontare le questioni che le stanno a cuore – responsabilità, eguaglianza, trasformazione –, non si affidi soltanto alla cucina, ma ricorra anche ad altre forme di espressione (fotografia, video, scultura, installazioni).

 


Sandra Knecht, Cahier d’Artistes, 2021 © Sandra Knecht / Bonbon / Pro Helvetia

sandraknecht.ch

 

Marie Matusz *1994 Tolosa, vive e lavora a Basilea e Zurigo

Nel suo Cahier d’Artistes, Marie Matusz presenta fotografie in bianco e nero della casa della sua bisnonna, un’abitazione riccamente decorata e impreziosita da innumerevoli riproduzioni di classici della pittura. L’anno che figura sulle fotografie suggerisce che gli scatti siano stati realizzati nel 1994, un errore tecnico che ha affascinato l’artista dato il suo interesse non solo per la sociologia e la linguistica, ma anche per la filosofia e la questione dell’annullamento del tempo e dello spazio.  Inoltre, il volume ritrae diversi gruppi di opere che indagano le strutture di potere passate e presenti, la natura e la giustizia. Alan Longino descrive l’atmosfera delle opere dell’artista utilizzando un termine preso in prestito da Thomas Gray: leucocholy, ossia «a good easy sort of state», una «malinconia bianca» in cui Marie Matusz si può facilmente riconoscere.

 


Marie Matusz, Cahier d’Artistes, 2021 © Marie Matusz / Bonbon / Pro Helvetia

Noha Mokhtar *1987, Ginevra, vive e lavora a Zurigo e New York

Ispirata a metodologie di ricerca etnografiche, la produzione artistica di Noha Mokhtar include fotografie, installazioni e oggetti. Analizzando le interrelazioni tra spazi e oggetti da un lato e temi sociali e politici e varie forme di potere dall’altro, l’artista si interroga su concetti quali la storia, la cultura e l’ambiente domestico. Un’attenzione particolare è rivolta al modo in cui lo spazio e la materialità del contesto che ci circonda influenzano lo sviluppo delle relazioni sociali. Nel Cahier d’Artistes alterna propri lavori fotografici a scatti raccolti, oggetti e brevi testi. Nel suo saggio, Sarah Rifky con l’ausilio di una serie di nozioni (piega, rotazione, sogno, modello, luccichio, calco, rottura, ripetizione, discesa, sogno, piega) propone delle metodologie per analizzare l’opera di Noha Mokhtar.

 


Noha Mokhtar, Cahier d’Artistes, 2021 © Noha Mokhtar / Bonbon / Pro Helvetia

nohamokhtar.ch

 

Elena Montesinos *1971, vive e lavora a Ginevra

Elena Montesinos è un’agitatrice culturale nel senso migliore del termine e un vulcano di idee di progetti artistici e curatoriali, che non sempre vengono però realizzati perché comportano costi di produzione esorbitanti, vengono respinti, scandalizzano o si rivelano semplicemente illegali. Nel suo Cahier d’Artistes, intitolato UNRELEASED, The Montesinos Foundation conferisce una veste letteraria a 20 progetti inediti. Il volume offre un viaggio nell’universo immaginario di Elena Montesinos, in cui può dare sfogo senza freni al suo attivismo e al suo potenziale trasformativo. Poiché la collaborazione e la pluralità di voci assumono un ruolo cruciale per l’artista, ha invitato cinque compagne e compagni di viaggio (Samuel Gross, Eve-Marie Knoerle, Irène Languin, Luca Pattaroni e Claude-Hubert Tatot) a scrivere un breve testo su vari aspetti del suo lavoro (p. es. la sensibilità ecologica o l’ironia).

 


Elena Montesinos / The Montesinos Foundation, Cahier d’Artistes, 2021 © Elena Montesinos / Bonbon / Pro Helvetia

themontesinosfoundation.org

 

Ramaya Tegegne *1985 Ginevra, vive e lavora a Ginevra

Ramaya Tegegne esplora i meccanismi di dominio e i rapporti di potere nel mondo della cultura osservandone l’economia, la circolazione e la storicizzazione, realizza performance e installazioni e, con la campagna Wages For Wages Against, lotta per un’economia della cultura alternativa ed equa, in grado di offrire migliori condizioni di lavoro e remunerazioni adeguate alle artiste e agli artisti. Il Cahier d’Artistes offre una panoramica sui suoi progetti artistici e attivisti e punta i riflettori sulle condizioni economiche in cui sono stati realizzati. Il testo di Chaédria LaBouvier analizza la sua opera alla luce di temi quali attivismo, razza, genere e assistenza reciproca («We Are Each Other’s Business, We Are Each Other’s Harvest»).

 


Ramaya Tegegne, Cahier d’Artistes, 2021 © Ramaya Tegegne / Bonbon / Pro Helvetia

ramaya.ch

 

Giuria

  • Fanni Fetzer, direttrice del Kunstmuseum Luzern
  • Luca Frei, artista, Lugano/Malmö
  • Samuel Leuenberger, curatore di SALTS e del Parcours, Art Basel
  • Denis Pernet, curatore associato Audemars Piguet Art Programme, Lausanne

Informazioni

Sibilla Panzeri
Specialista Arti visive

Contatto

Nella primavera del 2022, Pro Helvetia ha selezionato, su raccomandazione di una giuria, otto artisti per la nuova edizione dei Cahiers d’Artistes. Le artiste e gli artisti concepiscono la rispettiva pubblicazione artistica e monografica in stretta collaborazione con i grafici Samuel Bänziger, Rosario Florio, Larissa Kasper, la loro casa editrice Jungle Books con sede a San Gallo e Pro Helvetia. I Cahiers d’Artistes saranno pubblicati a metà 2023.

  • Patricia Bucher *1976 Aarau, vive e lavora a Zurigo e Berlino
  • Martin Chramosta *1982 Zurigo, vive e lavora a Basilea
  • Maria Guta *1983 Bucarest, vive e lavora a Neuchâtel e Ginerva
  • Thomas Julier *1983 Briga, vive e lavora a Zurigo
  • David Knuckey *1985, vive e lavora a Ginerva e Zurigo
  • Rhona Mühlebach *1990 Dettighofen, vive e lavora a Glasgow
  • Gabriel Stöckli *1990 Mendrisio, vive e lavora a Lugano e Milano
  • Eva Zornio *1987 Arlesheim, vive e lavora a Ginerva

Giuria

  • Valérie Knoll, curatrice, ex direttrice della Kunsthalle di Berna
  • Zilla Leutenegger, artista, Zurigo
  • Andrea Marioni, artista, Bienne
  • Sylvain Menétrey, curatore, Ginerva

Ordinazioni

Le serie VI-XV (dal 2006 a 2021) possono essere ordinate presso le Edizioni Periferia. Le serie precedenti risultano perlopiù fuori catalogo; per maggiori informazioni si prega di contattare Sibilla Panzeri.

Sibilla Panzeri

Contatto

Nell’archivio si possono trovare tra l’altro le monografie di artisti quali Fischli/Weiss (1985), Pipilotti Rist (1994), Valentin Carron (2004) e Claudia Comte (2014) e i contributi di critici quali Jean-Christophe Ammann (1986), Rein Wolfs (1999), Dorothea Strauss (2004) e Chris Kraus (2019). Finora sono stati dati alle stampe circa 160 volumi.

Dopo una fase iniziale di pubblicazione in proprio, alla fine degli anni 1990 l’edizione dei Cahiers è stata affidata alla Lars Müller Publishers. Dal 2006 a occuparsi della stampa è la casa editrice Edizioni Periferia (Luzern/Poschiavo). La veste grafica dal 2015 è curata dallo studio grafico Bonbon con sede a Zurigo.

   
2021
Dorota Gawęda und Eglė Kulbokaitė
Roman Gysin
Andreas Hochuli
Sandra Knecht
Marie Matusz
Noha Mokhtar
Elena Montesinos
Ramaya Tegegne
2019
Ralph Bürgin
Chloé Delarue
Tarik Hayward
Markus Kummer
Mélodie Mousset
Yoan Mudry
Martina-Sofie Wildberger
Pedro Wirz
2017
Gina Folly
Gilles Furtwängler
Mathis Gasser
Charlotte Herzig
Karin Hueber
Florence Jung
Yves Scherer
Hagar Schmidhalter
2015
Thomas Bonny
Delphine Chapuis Schmitz
Daniel Karrer
Gabriela Löffel
Sara Masüger
Filib Schürmann
Miki Tallone
Benjamin Valenza
2013
Manon Bellet
Claudia Comte
Emilie Ding
Andreas Gysin & Sidi Vanetti
Thomas Hauri
Dominique Koch
Damián Navarro
Augustin Rebetez
2011
Luc Aubort
Solvej Dufour Andersen
Elise Gagnebin-de-Bons
Florian Graf
Dunja Herzog
Beat Lippert
Adrien Missika
Pascal Schwaighofer
2010
Vanessa Billy
Rudy Decelière
Clare Goodwin
Aurelio Kopainig
Fabian Marti
Guillaume Pilet
Anne-Julie Raccourcier
Vanessa Safavi
2009
Les frères Chapuisat
Marianne Engel
Franziska Furter
Aldo Mozzini
Sladjan Nedeljkovic
Ana Roldán
Francisco Sierra
Marie Velardi
2007
Laurence Bonvin
David Chieppo
collectif_fact
Tom Hubero
Vincent Kohler
Elodie Pong
Pamela Rosenkranz
2006
Davide Cascio
FStéphane Dafflon
Joëlle Flumet
Franziska Koch
Mai-Thu Perret
David Renggli
Loredana Sperini
Terzaghi / Zürcher
2004
Fabienne Berger
Valentin Carron
Fabric | ch
Foofwa d’Imobilité
Hervé Graumann
J&W Management Consulting
San Keller
Shahryar Nashat
Christine Streuli
Markus Wetzel
2002
Thomas Galler
Anna Huber
Gilles Jobin
Barbara Mühlefluh
Nathalie Novarina
Didier Rittener
Eric Schumacher
Hans Stalder
Robert Suermondt
Alexia Walther
1999
Compagnie Drift
Nic Hess
Daniel Robert Hunziker
Gianni Motti
Christoph Schreiber
1998
Istvan Balogh
Sabian Baumann
Reto Boller
Yan Duyvendak
Compagnie Philippe Saire
Mario Sala
Zobrist / Waeckerlin
1997
Xerxes Ach
Alias Compagnie
Ana Axpe
Dias & Riedweg
Daniela Keiser
Lang/Baumann
Karim Noureldin
Patrick Rohner
Studer/van den Berg
Harry Jo Weilenmann
1996
Silvia Buol
1995
Elisabeth Barbara Hitz
1994
Pipilotti Rist
1992
H.H.K. Schoenherr
Marc-Antoine Fehr
1991
Chantal Carrel
Enrique Fontanilles
Ursula Herber
1990
Hanspeter Ammann
Josée Pitteloud
1989
Marie José Burki
Alexander Hahn
Christoph Rütimann
Georges Wenger
Andrea Wolfensberger
1988
Gianfredo Camesi
Rémi Dall’Aglio
Silvie & Chérif Defraoui II
Andreas Dobler
Fischli/Weiss II
Gunter Frentzel
Franziska Megert
1987
Flavio Paolucci
1986
Jeanne Chevalier
Christina Fessler
Otto Meyer-Amden
Doris Quarella
Hannah Villiger
1985
Fischli/Weiss I
1984
Agnes Barmettler
Christine Brodbeck
Silvie & Chérif Defraoui I
Olivia Etter
Rut Himmelsbach
Rosina Kuhn
Olesen / Minkoff
Anna Winteler

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