Organizzazione


Organigramma

Il Consiglio di fondazione è responsabile della strategia e della governance di Pro Helvetia, di cui definisce le linee guida e le priorità e controlla la gestione.

Il direttore dirige la Sede centrale e presiede il Comitato direttivo, il quale è responsabile per l’attuazione della strategia e delle attività di promozione.

I settori e le divisioni vagliano le richieste di sostegno finanziario, elaborano strategie e misure di promozione e sono responsabili dei progetti di diffusione e promozione. Inoltre prestano consulenza a organizzatori e artisti, gestiscono la rete globale e attuano le proprie iniziative.

La Sede centrale ha i propri uffici a Zurigo. All’estero la Fondazione dispone di sei sedi nel mondo, tra cui gli uffici di collegamento in America del Sud, Il Cairo, Johannesburg, New Delhi e Shanghai nonché il Centre culturel suisse di Paris.

La Commissione di esperti, varie giurie ed esperti esterni selezionati valutano all’occorrenza le richieste di sostegno e i progetti della Fondazione e coadiuvano la sede centrale nelle questioni specialistiche.

Ulteriori informazioni sull’organizzazione di Pro Helvetia sono disponibili nel regolamento interno e nell’ordinanza sui sussidi.

Rappresentazione schematica della struttura organizzativa della fondazione. Al vertice si trova il Consiglio di amministrazione, che funge da organo strategico. Esso è strategicamente responsabile della sede centrale, composta dalla Direzione, e dei cinque settori “Comunicazione”, “Innovazione e società”, “Arti visive e design”, “Arti performative, musica e letteratura” e “Rete globale e affari internazionali”, a cui sono affiliati i sei uffici all'estero. Le risorse umane e la gestione delle strutture non sono assegnate ad alcun settore, ma sono direttamente affiliate alla Direzione, mentre le finanze e l'IT fanno capo alla Vicedirezione. Il Comitato esecutivo è composto dalla Direzione, dalla Vicedirezione e dai responsabili di settore. I settori sono supportati dal Comitato di esperti, nonché dalle giurie e dagli esperti esterni in qualità di organi consultivi.