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Arte contemporanea svizzera: ponti verso il Giappone

Comunicato stampa del 23.03.2005

In occasione dell’EXPO 2005 di Aichi la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia organizza, in stretta collaborazione con partner locali e con l’ambasciata elvetica a Tokyo, il programma culturale 0406 SWISS CONTEMPORARY ARTS IN JAPAN, che, già scattato alla vigilia dell’esposizione mondiale (nell’ottobre del 2004), durerà fino all’autunno del 2006. Per due anni diverse città giapponesi ospiteranno un’ampia gamma di manifestazioni con opere contemporanee in vari campi (arte, design, fumetti, arte online, cinema, performance, teatro, musica, letteratura). Attualmente è prevista sul terreno dell’EXPO ad Aichi, in occasione della giornata inaugurale (25 marzo), l’installazione «Guardian Angels» della giovane artista ticinese Ivana Falconi.

Gli scambi col Giappone sono fitti per quanto riguarda il repertorio artistico classico, ma soltanto nelle arti visive e nell’architettura qualche creazione elvetica attuale – opera di Pipilotti Rist, di Fischli/Weiss, di Herzog & de Meuron – si è affermata nel paese del Sol Levante, suscitando curiosità per una Svizzera «diversa»; Pro Helvetia, riallacciandosi a questo interesse, nell’ambito della partecipazione svizzera all’EXPO 2005 di Aichi lancia un programma culturale della durata di due anni e aperto anche ad altre discipline. Con 0406 SWISS CONTEMPORARY ARTS IN JAPAN la Fondazione svizzera per la cultura non solo consente al pubblico locale di farsi un’idea variegata dell’arte svizzera contemporanea, ma punta anche a favorire partenariati organizzativi che risultino fecondi a lungo termine.

Il ciclo di manifestazioni è scattato all’inizio dell’ottobre 2004 con la partecipazione dei tre artisti Pipilotti Rist, Gerda Steiner e Jörg Lenzlinger alla mostra inaugurale di un museo di Kanazawa (21st Century Museum of Contemporary Art). Ad Aichi è visibile attualmente – dal marzo all’ottobre 2005 – l’installazione «Guardian Angels» della giovane ticinese Ivana Falconi, che con altri sei artisti internazionali si è vista assegnare dall’EXPO il prestigioso incarico di qualificare in chiave artistica il terreno occupato dall’esposizione.

Dall’autunno 2005 le due mostre itineranti «criss & cross» e «Comics-Country Switzerland» presenteranno in varie città giapponesi una panoramica delle tendenze in atto nel design e nei fumetti svizzeri. Spunti nuovi verranno in novembre dalla mostra «Alpine Air», curata da Beat Wismer, che prende le mosse dal tema tradizionale della montagna per seguire l’arte elvetica fino ai giorni nostri. Una tournée mista porterà in tutto il Giappone artisti svizzeri e nipponici della musica elettronica e improvvisata; in «Perpetual Rhythm» Nik Bärtsch collaborerà col danzatore butoh Imre Thormann.

Complessivamente il programma biennale 0406 SWISS CONTEMPORARY ARTS IN JAPAN si articola in una ventina di punti. Notizie sempre aggiornate al riguardo si trovano al sito della Fondazione (www.pro-helvetia.ch).

Informazioni ai media: Claudine Chappuis, Comunicazione,

T: +41 44 267 71 36, F: + 41 44 267 71 06, E: cchappuis@pro-helvetia.ch

Chi è Pro Helvetia?

La Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, finanziata dalla Confederazione, promuove la molteplicità della vita culturale in Svizzera ed è responsabile degli scambi culturali con gli altri paesi. All’estero la sua attività è rivolta a scambi con culture diverse, a incontri e coproduzioni; fulcro del suo lavoro è la creazione di rapporti durevoli fra istituzioni culturali e artisti svizzeri e stranieri.

www.pro-helvetia.ch