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Facilitare l’accesso al mercato del lavoro ai giovani designer

La Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia offrirà un sostegno mirato a 14 progetti di giovani designer, selezionati tra 106 candidature da una giuria di esperti: tra le iniziative sostenute una collezione di mobili, la partecipazione alla Settimana della moda di Milano o ancora la fondazione di una start-up nell’ambito della tipografia. Con questo bando di concorso, indetto per la prima volta, Pro Helvetia ha voluto promuovere il design coniugando la creatività e l’affermazione sul mercato.

Tramite questo concorso inedito, la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia sostiene giovani designer svizzeri nella realizzazione dei loro progetti: tra 106 candidature la giuria, formata da professionisti affermati del mondo del design e membri della Commissione federale per la tecnologia e l’innovazione (CTI), ha scelto le 14 proposte ritenute più promettenti.

La nuova legge sulla promozione della cultura ha assegnato a Pro Helvetia il compito di sostenere le nuove leve del design. A stretto contatto con gli operatori del settore, la Fondazione ha elaborato tre strumenti per facilitare l’inserimento professionale a giovani talenti fino a 35 anni. Il primo strumento, denominato «Design Angel», consiste in un programma di coaching volto ad assistere le nuove leve nelle questioni relative alla fondazione di una start-up, allo sviluppo di prodotti e all’accesso al mercato.
L’affiancamento da parte di specialisti in grado di fornire consigli e un aiuto pratico nella realizzazione dei progetti è anche parte integrante del secondo strumento, ovvero i «Sussidi per la realizzazione di opere+». Infine sono previsti contributi di entità minore per progetti finalizzati a sostenere singole fasi del processo di ricerca, progettazione e realizzazione di un’opera.
Complessivamente la Fondazione ha stanziato sussidi per un totale di circa 250’000 franchi. Il bando di concorso è un progetto pilota di Pro Helvetia che risponde al modello di promozione coordinata del design auspicato dal messaggio sulla cultura per gli anni 2016-2019, posto in consultazione mercoledì scorso dal Consiglio federale.
Della giuria hanno fatto parte: Daniel Sciboz, designer grafico e docente alla Haute Ecole d’Art et de Design (HEAD) di Ginevra; Chantal Prod’Hom, direttrice del Mudac di Losanna; Marianne Daepp, architetta d’interni e membro della Commissione per la tecnologia e l’innovazione (CTI); Walter Stulzer, CEO dell’agenzia di branding Nose, esperto della CTI e membro del Consiglio di ricerca dello Swiss Design Institute for Finance and Banking; Adrien Rovero, product designer indipendente; Frédéric Dedelley, docente di product design presso la Scuola universitaria professionale di Lucerna e designer; Anita Moser, stilista di moda di Basilea.

Sinergia tra promotori pubblici e privati del design

Si sta concretizzando anche il coordinamento a lungo termine tra quattro attori pubblici e privati attivi nella promozione del design su scala nazionale: a Basilea il 18 giugno l’Ufficio federale della cultura, la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, il Creative Hub di Engagement Migros e il Premio Design Svizzera si occuperanno del tema «Design e produzione». Insieme a vari ospiti verrà delineata una strategia comune di promozione del design in Svizzera. Programma dettagliato su: www.prohelvetia.ch

Beneficeranno di un sostegno i seguenti 14 progetti:

  • Studio A C E, programma di coaching «Design Angel» per una collezione di mobili in frassino, Losanna
  • Kollektiv Vier, «Design Angel» per la realizzazione di una collezione tessile, Lucerna
  • Studio iiode, «Design Angel» per la collezione di lampade «iiode», Nods (VS)
  • Julian Zigerli, sussidio per la realizzazione di opere+ alla griffe di moda maschile di Zurigo per la collezione primavera-estate 2015 e la presentazione alla Settimana della moda di Milano 2014
  • Laure Gonthier, sussidio per la realizzazione di opere+ per il progetto ceramico «Iceberg», Losanna
  • Velt GmbH, sussidio per la realizzazione di opere+ per la realizzazione delle collezioni di scarpe autunno-inverno 2015 e primavera-estate 2016, Uster
  • Marion Bareil, sussidio per la realizzazione di opere+ per il progetto di game design «Onirigami», Lahr (D)
  • Collettivo di produkt design CRG, sussidio per la realizzazione di opere+ per una collezione di mobili, Trin-Mulin (GR)
  • Marie Douel, sussidio per la realizzazione di opere+ per il progetto interculturale di design di oggetti di artigianato artistico «Hors Pistes 2014», New York
  • Studio Acme, sussidio per la realizzazione di opere+ per la concezione di una nuova tipografia, Le Mont-sur-Lausanne
  • Joy Ahoulou, sussidio per la realizzazione di opere+ per la realizzazione trimestrale di una serie limitata nel campo della moda, Lucerna
  • Stéphanie Baechler, sussidio per progetti per una residenza, Courtaman (FR)
  • Atelier Design I+N, sussidio per progetti per la produzione di un temperamatite, Neuchâtel
  • Philipp Grundhöfer, sussidio per progetti per la realizzazione e presentazione di oggetti in rame («Copper Collection») a Copenaghen

Maggiori informazioni su www.prohelvetia.ch, dove è possibile scaricare fotografie ad alta risoluzione per la stampa.

Informazioni ai media: Sabina Schwarzenbach, responsabile Comunicazione,

Tel. +41 44 267 71 39, Fax +41 44 267 71 06, sschwarzenbach@prohelvetia.ch

Comunicato stampa della Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, 03.06.2014 

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