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Incontro con la cultura della globalizzazione: «Mutamenti» – Evoluzioni culturali e territori globali

Comunicato stampa del 23.08.2007

Il 24 e il 25 agosto i tre castelli di Bellinzona ospitano «Mutamenti», un grande evento multidisciplinare dedicato alla globalizzazione e ai suoi effetti sulla vita e sulla cultura. Conferenze, dibattiti, letture, proiezioni video e musica si susseguono all´insegna della riflessione su un mondo che cambia. Riflettori puntati per due giorni sulla produzione artistica contemporanea e su Bellinzona che per vocazione è crocevia di storie ed esperienze. Con questo appuntamento si conclude dopo sette anni il programma «Gallerie 57/34.6 km» della Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, dedicato ai trafori del San Gottardo e del Lötschberg.

Lo scorso mese di giugno si è aperto il traforo del Lötschberg abbattendo i tempi di percorrenza fra il Vallese e l´Altipiano svizzero; al San Gottardo si scava a ritmi serrati un ulteriore varco attraverso le Alpi. I due cantieri del secolo mostrano concretamente come la mobilità stia radicalmente cambiando ponendo nuove sfide alle regioni interessate. «La globalizzazione favorisce lo scambio internazionale dei prodotti culturali – afferma il curatore della manifestazione, Boris Magrini – ma d´altra parte impoverisce e omogeneizza l´offerta culturale, a vantaggio di una produzione condizionata dagli imperativi economici». Il tentativo di «Mutamenti» è dunque di vedere quali prospettive si aprono sulla cultura di domani.

Caleidoscopio della produzione artistica contemporanea

Venerdì il convegno «Mutamenti-Frontiere» è dedicato all´analisi del fenomeno «globalizzazione» dando spazio alla riflessione teorica, soffermandosi sulle nuove sfide per la mediazione culturale e ripensando al ruolo dell´arte per il futuro. Partecipano relatori del calibro di Joost Smiers, Franco Farinelli, Josep Acebillo, Felice Varini e, in teleconferenza, Daniele Finzi Pasca. Parallelamente, con «Mutamenti-Archivi», Memoriav e il Museo cantonale d´arte di Lugano propongono una maratona di 14 ore con materiali della selezione VideoArt del Festival di Locarno. Nella serata del 24 si dà voce alla letteratura con «Mutamenti-Tracce» a cui partecipano fra gli altri Giovanni Orelli, Zsuzsanna Gahse, Beat Sterchi e Sergej Roic.

Momento forte dell´evento è poi l´inaugurazione dell´esposizione «Mutamenti-Visioni» che si sviluppa sui tre castelli di Bellinzona (Castelgrande, Montebello, Sasso Corbaro). Si tratta di 19 istallazioni in gran parte concepite – o adattate appositamente per l´occasione – da altrettanti artisti svizzeri molto noti. Fra questi Ivana Falconi, Aldo Mozzini, Olga Titus e Costa Vece.

Bellinzona centro di cultura nazionale

Mutamenti è più di un evento culturale. Per Mario Annoni, presidente di Pro Helvetia, la manifestazione «vuole proporre a sud delle Alpi un appuntamento innovativo di interesse nazionale, capace di aprire nuovi orizzonti e suscitare nuovi dibattiti». La responsabile del dicastero cultura della Città di Bellinzona, Flavia Marone, vede inoltre confermata la vocazione di crocevia di culture del capoluogo ticinese. L´iniziativa è realizzata in stretta collaborazione con la Città di Bellinzona e Bellinzona Turismo e gode del sostegno istituzionale del cantone Ticino.

La conclusione di «Gallerie 57/34.6 km»

Con il festival pluridisciplinare «Mutamenti», si conclude dunque dopo sette anni il programma «Gallerie 57/34.6 km». La lunga serie di manifestazioni ha coinvolto la popolazione delle regioni toccate dai cantieri di Alptransit. Con questo impegno, la Fondazione svizzera per la cultura ha voluto creare intorno ai diversi cantieri – in Vallese, nel canton Uri, Grigioni, Berna e Ticino – uno spazio dedicato alla cultura. Il traguardo è stato quello di mettere in luce l´importanza storica e sociale dei nuovi trafori ferroviari. Nelle varie tappe è stato sviluppato il dibattito sul confronto delle identità culturali, sull´effetto della mobilità e sulla necessità di promuovere il dialogo culturale fra le diverse regioni linguistiche svizzere e con l´estero.

Per maggiori informazioni: www.prohelvetia.ch/mutamenti

Servizio fotografico copyrightfree: Agenzia fotografica TI-Press, www.tipress.ch

Informazioni stampa:

Françoise Gehring, responsabile comunicazione di «Mutamenti», tel. +41 79 690 97 79, francoise.gehring@bluewin.ch

Sabina Schwarzenbach, responsabile Comunicazione Pro Helvetia, tel. +41 44 267 71 39, fax +41 44 267 71 06, sschwarzenbach@prohelvetia.ch

Comunicato stampa della Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, 23 agosto 2007