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La cultura svizzera non ha passaporto: Pro Helvetia lancia il nuovo programma swixx

Comunicato stampa del 22.10.2004

La Svizzera è da sempre un crocevia di percorsi e culture. Il nuovo programma swixx della Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia è un invito alla riscoperta di questo dato di fatto, così significativo per la cultura e l’identità del Paese. swixx mostra come la vita culturale della Svizzera, dalla musica al cinema, alle arti visive, alla letteratura, al teatro, alla danza fino alla cultura popolare si sviluppa, si rinnova e si arricchisce nell’interazione tra attori culturali dalle provenienze più diverse. Il programma è concepito per una durata di due anni e sarà realizzato in stretta collaborazione con diversi partner. swixx sarà inaugurato da una serie di concerti jazz, rap, hip-hop, rock e di altri indirizzi stilistici che si terranno dal 29 ottobre al 27 novembre 2004 a Neuchâtel, Coira, Chiasso, Berna e Soletta.

Non è solo sui cantieri, nella ristorazione, negli affari bancari e sui campi di calcio che persone di provenienza straniera caratterizzano la vita in Svizzera. È difficile anche immaginarsi la scena culturale svizzera senza le artiste e gli artisti di origine straniera, attivi creativamente in Svizzera. Con il nuovo programma swixx, Pro Helvetia vuole mettere in evidenza per la durata di due anni questo semplice dato di fatto. Il pluralismo culturale comprende molto più delle culture delle quattro regioni linguistiche della Svizzera. L’incontro e il reciproco scambio tra creatori di cultura dalle provenienze più diverse danno origine a forme espressive e linguaggi artistici nuovi. Il programma swixx di Pro Helvetia intende coinvolgere artisti e operatori culturali che partecipano alla varietà culturale della Svizzera. Fino al 2006, swixx aprirà finestre proprie nell’ambito di eventi culturali esistenti dei più disparati settori. Anche le commesse di opere letterarie e musicali da parte di Pro Helvetia saranno attribuite nell’anno venturo all’insegna della multiculturalità.

Un programma di concerti per inaugurare swixx

Il programma swixx sarà inaugurato con una serie di concerti in tutta la Svizzera. La rassegna prenderà il via il 29 ottobre alle 21 con uno spettacolo alla Case-à-Chocs a Neuchâtel. Entro fine novembre si susseguiranno altre otto serate in musica con jazz, rap e hip-hop, rock e con altri indirizzi stilistici. L’interesse di questi eventi non è determinato dalla nazionalità degli interpreti, ma dalla loro creatività artistica, risultante dalla convergenza dei più disparati influssi. Fra questi, sentiremo per esempio Kapsamun, che restituisce nuova vita a canti tradizionali albanesi in una feconda rilettura alla luce di influenze salsa, nu-jazz e drum’n’bass; Semih, che alimenta le sue radici turche con la linfa inconsueta e dirompente del rap declinato in dialetto bernese; o ancora Namusoke, Asita Hamidi e tutti gli altri.

Il lancio del programma swixx avviene con la complice partecipazione di dieci scrittrici e scrittori, che hanno voluto dar forma con parole proprie alla visione di un mondo culturale pluralistico svizzero. I loro contributi si trovano su vari mezzi di comunicazione del programma swixx. Chi desidera approfondire il tema, potrà trovare numerosi spunti di riflessione nella nuova edizione della rivista culturale di Pro Helvetia «Passages».

Un modello esemplare di programma promosso da Pro Helvetia

Da circa tre anni, Pro Helvetia promuove programmi. Tramite questi programmi, la Fondazione svizzera per la cultura ha la possibilità di stabilire delle priorità di rilevanza sociale. La Fondazione determina il quadro tematico, coglie evidenze e invita gli artisti e gli operatori culturali a partecipare. In tal modo le singole domande di sussidi, i progetti, le opere e le manifestazioni acquistano spessore e coerenza. Vengono presi in considerazione solo temi culturali e artistici che trascendono i limiti regionali, linguistici o di gruppo. Il programma swixx dimostra così in modo esemplare che nell’arte e nella cultura – diversamente che nella politica e nella società – il processo d’integrazione si è già compiuto ed è percepito come qualità artistica.

Altre informazioni in merito ai concerti e al programma swixx al sito www.pro-helvetia.ch