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Pro Helvetia 2008: un ponte oltre i confini linguistici

La conferenza stampa annuale di Pro Helvetia fa il punto su un 2008 movimentato da pietre miliari quali il dibattito parlamentare sulla legge della cultura, l’inserimento della cultura popolare negli sforzi di sostegno e l’avvio del programma culturale con la Cina. La Fondazione ha speso 28,2 milioni di franchi finanziando e seguendo progetti culturali. Il numero delle richieste di sussidi è salito a 3’332; in questo contesto, la Svizzera romanda ha occupato un posto di rilievo. Parallelamente le spese amministrative sono scese per la prima volta sotto la soglia del 14%. Con una serie di nuovi strumenti promozionali la Fondazione rafforza il suo impegno a favore della presenza della creazione culturale svizzera all’estero.

Nel 2008 i costi di Pro Helvetia sono stati rilevati per la prima volta in base agli standard della Fondazione ZEWO, servizio svizzero di certificazione per le organizzazioni di utilità pubblica. Un management rigoroso ha consentito di ridurre la quota delle spese amministrative al 13,8%, quindi Pro Helvetia ha potuto devolvere alla creazione culturale svizzera un massimo di risorse pari a 28,2 milioni di franchi. Il numero delle richieste è salito a 3’332 (+14%). Sui sussidi assegnati a richiedenti e a programmi culturali, il 39% ha riguardato iniziative in Svizzera, il 35% è andato a progetti culturali svizzeri realizzati in Europa e il 26% nel resto del mondo. Alla Svizzera latina è andato il 43% dei fondi concessi in ambito elvetico; particolarmente numerosi gli artisti romandi sia fra i beneficiari di borse letterarie o musicali sia fra i partecipanti a progetti teatrali o di danza. Degno di nota è lo sviluppo della presenza delle arti visive in Ticino.

Promozione per la cultura svizzera: Compass

Poiché nella realtà culturale internazionale la concorrenza è sempre più spiccata, Pro Helvetia ha lanciato una vera e propria offensiva promozionale. La Fondazione ha sviluppato la nuova piattaforma online Compass (www.prohelvetia.ch/compass), che presenta un centinaio di produzioni culturali elvetiche attuali e adatte a una tournée. La gamma degli altri strumenti mirati ad attirare l’attenzione di organizzatori esteri sugli artisti svizzeri comprende un testo plurilingue in collaborazione con le Giornate letterarie di Soletta («Lesebuch 2009: New Swiss Writing»), i DVD «Swiss Dance Selection» e «Swiss Theatre Selection», la serie recentissima dei «Cahiers d’Artistes» per l’inaugurazione di Art 40 Basel e l’antologia musicale appena uscita «Swiss Vibes from Jazz to Pop». Decisive per un’attività promozionale di successo sono la rete globale di Pro Helvetia e la sua solida collaborazione con le rappresentanze diplomatiche svizzere.

Presentazione online delle richieste: myprohelvetia

Pro Helvetia potrà dedicarsi con più intensità all’attività promozionale perché, ammodernando l’iter delle richieste, disporrà di maggiori capacità operative. Dal 1º maggio sarà attivo il portale www.myprohelvetia.ch, che per la prima volta permetterà di presentare interamente in via elettronica le richieste di sussidi per progetti culturali: ogni richiedente potrà farlo su un proprio conto-utente aperto presso la Fondazione. Dall’invio online delle richieste Pro Helvetia si attende un calo ulteriore delle spese amministrative. In parallelo alla revisione dell’iter è stata rinnovata anche l’informazione per i richiedenti: l’apposita guida illustra succintamente a ogni interessato gli strumenti di sostegno della Fondazione e ciò che occorre per presentare richieste di sussidi.

Prospettive 2009: cultura, politica e buon vicinato

Dal dibattito relativo alla legge sulla promozione della cultura, ai futuri compiti e alle future strutture di Pro Helvetia la Fondazione prende spunto per riflettere sui rapporti fra Stato e cultura. «Ménage: cultura e politica a tavola» è il titolo di un nuovo programma in chiave di politica culturale che vedrà partecipare cantoni, comuni, artisti e istituzioni culturali; l’inizio è previsto in settembre a Neuchâtel, con la mostra itinerante «Helvetia Park» al Musée d’Ethnographie. Punti qualificanti di quest’anno sono la collaborazione – nell’ambito del programma «Extra Europa» – con Linz, capitale culturale europea per il 2009, e il potenziamento delle attività in materia di traduzione e mediazione. Una sfida per Pro Helvetia consiste anche nel seguire molti progetti di scambio con la Cina e nell’attuare il principio del sostegno alla cultura popolare. Dall’ottobre 2009 partono poi i preparativi per il prossimo programma di vicinato Lombardia-Ticino-Svizzera, previsto per il 2012.

Altri dati sui progetti sostenuti nel 2008 sono disponibili online (www.prohelvetia.ch/report).

Sugli scambi culturali con la Cina dà ragguagli il numero attuale di «Passagen» (www.prohelvetia.ch/passagen).

Informazioni ai media: Sabina Schwarzenbach, Comunicazione, tel. +41 44 267 71 39, fax +41 44 267 71 06, sschwarzenbach@prohelvetia.ch

Comunicato stampa della Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, 23 aprile 2009