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Pro Helvetia assegna 15 borse di composizione

Comunicato stampa del 16.08.2005

In collaborazione con importanti festival e con alcuni cicli concertistici di rilievo, nel 2005 la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia assegna 15 borse di composizione per un importo complessivo di 157 000 franchi. Beneficiari sono musicisti di ogni regione della Svizzera, che ottengono così l’occasione di mettersi in luce sul piano nazionale e internazionale. La gamma dei progetti che verranno realizzati spazia dal trio di clarinetti al pezzo orchestrale, dall’hiphop e dal soul urbano alla musica elettronica, dalla canzone d’autore alla suite interculturale per corno delle Alpi, didgeridoo e percussione africana. Un terzo dei pezzi commissionati a compositori che vivono in Svizzera è legato al programma culturale di Pro Helvetia «swixx».

Nella musica pop le composizioni assegnate dalla Fondazione svizzera per la cultura sono quattro. Il primo incarico va a Greg Wicky, esperto songwriter che con la band Pendleton esplora indirizzi nuovi, il secondo a Namusoke, cantante rampante che merita apprezzamenti nei filoni soul urbano, hiphop e reggae. La terza commessa va allo chansonnier losannese Jérémie Kisling, gradito perfino a un pubblico esigente in fatto di brani d’autore come quello francese; quarta beneficiaria del sostegno di Pro Helvetia è la Viking Music, etichetta di Losanna che si dedica alla musica elettronica di qualità; con il contributo potrà produrre nuove tracks di Kate Wax, St-Plomb, Crowdpleaser e Bauchamp.

La maggior parte degli incarichi riguarda la musica classica. La compositrice Iris Szeghy, immigrata in Svizzera dalla Slovacchia qualche anno fa, scriverà un pezzo per archi ispirato a quadri di Paul Klee, mentre Beat Furrer ricorderà il mezzo secolo dei Festival Strings Lucerne con un’opera di 20 minuti per orchestra. La composizione di Fritz Hauser è prevista per pianoforte e ensemble di percussioni, quella del vecchio maestro ginevrino Eric Gaudibert per il quartetto d’archi Quatuor Terpsycordes, quella di Alfred Zimmerlin per i Swiss Chamber Soloists e per la serie di concerti «Swiss Chamber Concerts», radicata nell’intera Svizzera, che presenterà per la prima volta anche un lavoro di Michel Roth per il Vega Trio di clarinetti. Congiuntamente alla città di Zurigo e all’Associazione svizzera dei musicisti, Pro Helvetia ha commissionato allo zurighese Hans-Ulrich Lehmann un concerto per il violoncellista Walter Grimmer, il baritono Robert Koller e l’orchestra Camerata Zürich. La coreana Junghae Lee e il cubano Yosvani Quintero, entrambi attivi a Basilea, scriveranno ognuno un pezzo per l’ensemble Antipodes.

L´«Alpentöne», festival di musica popolare che cerca il confronto in chiave moderna con la tradizione, ospiterà due prime assolute: «La voce delle stagioni», suite del ticinese Pietro Viviani basata su canti e danze tradizionali, e «Album de voyage», suite interculturale del ginevrino Pascal Schaer per corno delle Alpi, tromba e percussione africana.

Per quanto riguarda il jazz, da quest’anno le borse di composizione di Pro Helvetia sono integrate nello speciale programma di sostegno «Promozione prioritaria jazz».

 Le borse di composizione di Pro Helvetia nel 2005

Informazioni ai media: Sabina Schwarzenbach, responsabile della comunicazione,

tel. +41 (0)44 267 71 39, fax + 41 (0)44 267 71 06, sschwarzenbach@pro-helvetia.ch