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Pro Helvetia deplora la riduzione del suo budget 2005

Comunicato stampa del 16.12.2004

La Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia deplora la decisione del Parlamento di ridurre di 1 milione di franchi svizzeri il suo budget 2005. Invece dei 34 milioni di franchi previsti, la Fondazione disporrà di 33 milioni di franchi per la promozione della cultura svizzera nel nostro Paese e all’estero. Per adempiere il dettame politico di una riduzione dei costi di gestione, la Fondazione aveva già avviato la scorsa estate un rigoroso programma di risparmio con l’obiettivo di portare entro il 2006 al 33% le spese d’esercizio, con un taglio del 4.5%. Ciò comporterà tra l’altro una riduzione dell’organico di 10 posti a tempo pieno, pari al 14% dei suoi effettivi. Non essendo possibile comprimere ulteriormente i costi amministrativi, il Consiglio di fondazione si vedrà costretto a ridurre le prestazioni a livello di sussidi. Nelle prossime settimane esaminerà le conseguenze che ciò comporta.

La riduzione di 1 milione di franchi svizzeri decisa dal Parlamento comporta per Pro Helvetia due aspetti problematici: da un lato, essa mette in questione l’autonomia della Fondazione, che finora garantiva le decisioni artistiche da ingerenze politiche. D’altra parte, la riduzione, dichiarata tra l’altro come sanzione per il finanziamento della controversa esposizione «Swiss-Swiss Democracy» al Centre Culturel Suisse a Parigi, manca il suo bersaglio: i fondi per la mostra sono già stati stanziati.

Una punizione collettiva degli artisti e agenti culturali svizzeri tramite il processo budgetario in corso è, secondo Pro Helvetia, un mezzo inadeguato per manifestare un disagio nei confronti della direzione e dell’organizzazione della Fondazione. La Fondazione per la cultura è sempre ben disposta al confronto con le istanze politiche. Pro Helvetia attende con grande interesse la prevista discussione con la Commissione parlamentare della scienza, dell’educazione e della cultura CSEC ed apprezza che nei prossimi mesi sarà avviata la consultazione, da tempo in sofferenza, della legge sulla promozione della cultura e della nuova legge concernente Pro Helvetia. Il processo di riformulazione, della legge che definisce i compiti e l’organizzazione della Fondazione svizzera per la cultura, dura ormai da tre anni. Gli interventi e le discussioni in Parlamento durante queste ultime settimane hanno ben evidenziato l’urgenza di una necessità d’agire anche a questo livello.

Informazione stampa: Sabina Schwarzenbach, Responsabile Comunicazione, tel. +41 (0)1 267 71 39, fax + 41 (0)1 267 71 06, sschwarzenbach@pro-helvetia.ch