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Pro Helvetia si prepara al futuro

Nel 2010 Pro Helvetia ha sostenuto circa 1700 progetti in 100 Paesi. Con l’apertura dell’ufficio di collegamento a Shanghai ha ampliato la propria rete di sedi all’estero. Tramite i suoi programmi sul design dei videogiochi e la mediazione culturale la Fondazione ha suscitato un dibattito a livello nazionale sui futuri compiti della promozione della cultura. Parallelamente sono state avviate le misure necessarie in vista dell’entrata in vigore, nel 2012, della legge sulla promozione della cultura.

Pro Helvetia è soddisfatta del 2010. Complessivamente la Fondazione ha vagliato 3286 richieste di sostegno e ne ha accolte 1719, pari al 52 per cento. Rispetto all’anno precedente, il numero dei dossier pervenuti è leggermente calato (-123). Il credito quadro della Confederazione è rimasto stabile a 34 milioni di franchi. Ben il 40 per cento delle richieste è stato trattato tramite il portale elettronico www.myprohelvetia.ch, il che ha contribuito a mantenere gli oneri amministrativi al livello costantemente basso del 13.4 per cento.

Ampia varietà di progetti

Il ventaglio dei progetti sostenuti lo scorso anno è stato ampio e spaziava dalla più importante retrospettiva dedicata all’architetto ticinese Mario Botta a Rovereto (I) al Museo svizzero della carta di Basilea fino alle borse di composizione per tutti i generi musicali. Hanno beneficiato un contributo anche la casa editrice indiana Seagull per la pubblicazione, in lingua inglese, di 11 libri di autori elvetici o la Festa danzante svizzera tenutasi in 25 città. Dal canto suo, Pro Helvetia ha elaborato il programma GameCulture, che esplora il potenziale artistico dei videogiochi, e il programma Mediazione culturale che cerca possibilità di dischiudere l’accesso alla cultura a nuovi strati di pubblico. Questi programmi tematici hanno portata nazionale e riuniscono partner di tutte le regioni della Svizzera.

Una grande sfida

Il 2010 è stato per Pro Helvetia un anno positivo ma anche molto impegnativo, scrive il Presidente Mario Annoni nel Rapporto annuale. L’inaugurazione dell’ufficio di collegamento a Shanghai rappresenta una pietra miliare negli scambi culturali. Parallelamente, i preparativi per gli adattamenti strutturali e i nuovi compiti previsti dalla legge sulla promozione della cultura dall’inizio del 2012 hanno richiesto uno sforzo particolare. A tempo di record e accanto all’esercizio corrente, è necessario sviluppare una nuova organizzazione, occorrono inoltre nuovi concetti di promozione culturale e i principali regolamenti devono essere riformulati. Nel mese di giugno il Consiglio federale procederà alla nomina del nuovo Consiglio di fondazione ridotto a 9 membri.

Dettagli nel rapporto annuale: www.prohelvetia.ch/rapportoannuale

Informazioni sui progetti sostenuti nel 2010: www.prohelvetia.ch/report

Informazioni ai media: Sabina Schwarzenbach, Responsabile Comunicazione,

T +41 44 267 71 39, sschwarzenbach@prohelvetia.ch

Comunicato stampa della Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, 28 aprile 2011