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Promuovere in modo mirato il design innovativo svizzero

Quest’anno la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia ha lanciato un nuovo modello di promozione, con cui sostiene progetti di giovani designer svizzeri dalla concezione all’affermazione commerciale. Mediante un bando di concorso sono state premiate le migliori proposte in grado di coniugare creatività e qualità da un lato e funzionalità e capacità di rispondere alle esigenze del mercato dall’altro. 18 progetti, scelti tra un totale di 56 candidature, verranno ora sostenuti in maniera mirata a diversi livelli, dall’elaborazione concettuale alla distribuzione del prodotto finito.

Rafforzare il legame tra creazione e mercato: ecco l’obiettivo del nuovo modello di promozione di Pro Helvetia, che sostiene progetti professionali in tutti gli ambiti del design. Il primo bando di concorso ha riscosso una vasta eco, come dimostrano i 56 progetti inoltrati, valutati in una procedura a due fasi. La giuria è rimasta colpita dalla grande varietà e qualità delle proposte, che spaziavano dalla moda e dai mobili al design di prodotto e industriale.

Sono stati selezionati 18 progetti che beneficeranno di un sostegno mirato a diversi stadi di sviluppo (elaborazione concettuale, sviluppo di un prototipo, produzione, distribuzione). In questo modo è possibile dare spazio sia a designer meno conosciuti che a creativi e studi già affermati, come ad esempio la casa di moda Ottolinger di Stein (SG) o il marchio ginevrino di accessori WORN. Oltre a ricevere un aiuto finanziario, i designer prescelti potranno avvalersi di misure di coaching e mentoring e avranno la possibilità di presentare i loro prodotti a fiere in Svizzera e all’estero. I contributi offerti nel quadro del primo bando di concorso ammontano in totale a CHF 300’000.-.

Polo d’intervento del messaggio sulla cultura

La promozione del design si inserisce nel polo d’intervento «Nuovi modelli di collaborazione – Cultura ed economia», che rientra tra i compiti assegnati a Pro Helvetia dal messaggio sulla cultura 2016-2020. Con i suoi bandi di concorso specifici, questo polo d’intervento si rivolge sia ai designer sia a creativi del ramo dei media interattivi. Entrambi i settori necessitano di un supporto mirato, dato che al termine degli studi i giovani talenti devono affermarsi sui mercati internazionali senza beneficiare di aiuti istituzionali. «Il nuovo modello di promozione costituisce un grosso passo in avanti. Adesso ci vogliono tempo e continuità affinché possa esprimere appieno il suo potenziale», afferma Walter Stulzer, membro della giuria per il design, fondatore di Futureworks ed esperto presso Innosuisse, l’Agenzia svizzera per la promozione dell’innovazione.

I membri della giuria

La giuria comprende esperti di vari ambiti del design e di settori quali il marketing, la promozione dell’innovazione e l’ingegneria. I suoi membri sono: Yannick Aellen, fondatore di Mode Suisse, Zurigo; Matali Crasset, designer industriale e docente presso la HEAD, Parigi (presidente della giuria), Frédéric Dedelley, designer, Zurigo; Elmar Mock, coinventore della Swatch, fondatore di Creaholic e imprenditore seriale, Bienne; Chantal Prod’Hom, direttrice del mudac, Losanna; Renato di Rubbo, direttore del marketing del gruppo Franke, Aarburg; Walter Stulzer, fondatore di Futureworks ed esperto presso Innosuisse, l’Agenzia svizzera per la promozione dell’innovazione, Zurigo.

Beneficiano di un sostegno i seguenti 18 progetti:

Contributi allo sviluppo concettuale:

  • Isabel Bürgin, Laura Endtner, «3D FLAX TOWEL», [Basilea]
  • Leon Laskowski, Jérôme Rütsche, «Kraftplex – weiterführende Recherche», [Berna]
  • Sebastian Marbacher. «Neue Materialkombination bei Sitzmöbeln», [Basilea]
  • Arno Mathies, «Table Scapes», [Ginevra]

Contributi allo sviluppo di un prototipo:

  • Christa Bösch, Cosima Gadient / Ottolinger, «Ottolinger Herbst/Winter-Kollektion 2018», [Stein (SG)]
  • Diiis Designstudio GmbH, «RUDI the side table», [Liestal]
  • Florian Hauswirth Industrial Craft, «Feuille lamp collection», [Bienne]
  • Rafael Kouto, «all the nothing that will remain», [Losone]
  • MDK – Miranda Kaloudis, «Funktionale Jackenkollektion», [Zurigo]
  • Giulio Parini, «Glass Type», [Parigi/ Lugano]
  • Hanno Schwab, «Earlybird OWASHI», [Berna]
  • Amihan Zemp / Coltrane, «Coltrane AW18 Collection: Love and the Weather», [Zurigo]

Contributi alla produzione:

  • Velt GmbH, «Do the rounds – Leather bags of good conscience», [Uster (ZH)]

Contributi alla distribuzione o all’ampliamento del progetto:

  • kollektiv vier design studio GmbH, «product line for shower and bath», [Basilea]
  • Julian Zigerli, «AW18 Thumbs Up», [Zurigo]
  • dukta GmbH, «dukta – flexible wood», [Zurigo]
  • Alain Schibli, «Makerball», [Aarau]
  • Brofam Sarl/WORN, «Expansion of the brand WORN on international markets», [Ginevra]

Una cartella stampa con la descrizione di cinque progetti selezionati e varie immagini è disponibile qui:
https://datatransfer.prohelvetia.ch/#/public/shares-downloads/5JfGRLypEjrBTrsS8olphSOTDQDvYE9i

Informazioni ai media:
Lisa Stadler, Comunicazione
Tel. +41 44 267 71 51 , lstadler@prohelvetia.ch

Comunicato stampa della Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, 30.11.2017