I nostri uffici e partner nel mondo

Senza categoria

Un chiaro profilo per Pro Helvetia

Il Parlamento ha finalizzato il disegno di legge sulla promozione della cultura – con piena soddisfazione di Pro Helvetia. Alla Fondazione sono stati attribuiti numerosi nuovi compiti, tra cui i sussidi per la creazione di opere, la divulgazione culturale e l’incoraggiamento delle nuove leve. In futuro, il Consiglio federale ne stabilirà gli obiettivi strategici; il governo esprime così la volontà di un maggiore impegno a favore della Fondazione.

Oggi la legge sulla promozione della cultura ha superato la prova del voto finale nelle due Camere. Pro Helvetia è grata al Parlamento di avere individuato soluzioni per le questioni controverse e di aver migliorato in modo determinante il progetto del Consiglio federale. La Fondazione non stabilirà da sola la propria strategia, dal 2012 essa verrà definita dal governo tramite un mandato di prestazioni. Quest’ultimo è orientato al messaggio sulla cultura che il Consiglio federale sottopone al Parlamento a scadenza quadriennale. Nondimeno, la legge prevede che nell’elaborazione dell’accordo di prestazioni il Consiglio federale tenga conto della libertà artistica e operativa di Pro Helvetia. È possibile che ciò risulti addirittura vantaggioso: l’intensificazione del dialogo può favorire una maggiore adesione del Consiglio federale agli obiettivi della Fondazione.

Responsabilità per gli impulsi

La legge crea trasparenza, in quanto chiarisce una volta per tutte la divisione dei compiti tra l’Ufficio federale della cultura (UFC) e Pro Helvetia. In base a tale ripartizione, d’ora in poi la Fondazione sarà addetta alla divulgazione culturale e al sostegno diretto degli artisti sotto forma di sussidi per la creazione di opere – compito, quest’ultimo, che il Consiglio federale intendeva attribuire ai Comuni e ai Cantoni. Il portafoglio di Pro Helvetia comprende inoltre la promozione delle nuove leve e i programmi d’impulso. Dal canto suo, l’UFC è competente per la pianificazione globale della politica culturale, l’attuazione di progetti unici di ampia portata e l’assegnazione di premi. Precedenti strumenti della promozione delle nuove leve come i concorsi federali d’arte e di design passeranno, stando al volere del Parlamento, a Pro Helvetia. La Fondazione è convinta che il trasferimento dei compiti potrà essere effettuato in reciproca intesa.

Separazione dei poteri

La legge prevede anche la modifica della struttura di Pro Helvetia. Nella sostanza, si tratta della divisione tra potere strategico e potere operativo: il Consiglio di fondazione verrà ridotto dagli attuali 25 membri a sette-nove persone. Esso sarà affiancato da una commissione di esperti. Con questa nuova organizzazione Pro Helvetia assume una maggiore flessibilità in vista delle prossime sfide.

Informazioni ai media: Sabina Schwarzenbach, responsabile Comunicazione Tel. +41 44 267 71 39, fax +41 44 267 71 06, sschwarzenbach@prohelvetia.ch

Comunicato stampa della Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, 11 dicembre 2009