Fiera del libro di Francoforte 2025: Scena OFF Svizzera 

Comunicato stampa, Letteratura
OFF Bühne Schweiz 2025
© Sabine Affolter & Patrick Savolainen

Alla Fiera del libro di Francoforte, Pro Helvetia per la terza volta presenterà «Scena OFF Svizzera», una piattaforma internazionale per le letterature svizzere. Nel programma di quest’anno, le nuove curatrici Annina Niederberger e Nuria Sublet hanno posto l’accento sui punti di svolta politica e sul potere del racconto nelle società democratiche. «Scena OFF Svizzera» celebrerà inoltre la scena letteraria elvetica con letture brevi, workshop e i nuovi «silent reading rave».

Nel quadro di tre tavole rotonde, operatrici e operatori letterari condivideranno il loro punto di vista su varie questioni politiche di attualità. In «Demokratie am Scheideweg» («Democrazia al bivio»), gli autori Usama Al Shahmani («In der Tiefe des Tigris schläft ein Lied», Limmat Verlag) e Oliver Nachtwey («Zerstörungslust», Suhrkamp) discuteranno delle condizioni che favoriscono l’insorgere di spinte reazionarie e controstrategie. In «Jenseits der Bubbles» («Oltre le bolle»), l’autrice Martina Clavadetscher («Die Schrecken der Anderen», C.H. Beck) e la giornalista Gilda Sahebi («Verbinden statt Spalten», S. Fischer) si interrogheranno su come raccontare in modo nuovo la comunità. Nel terzo dibattito, intitolato «Körperpolitiken» («Politiche del corpo»), la Consigliera nazionale e autrice Anna Rosenwasser («Herz», Rotpunktverlag) e l’autore tedesco Hugo [noto anche come Evan] Tepest («Sind Penisse real?», Piper Verlag) parleranno dell’avanzata dell’antifemminismo.

«In un quadro globale segnato da progressivi irrigidimenti, in cui le posizioni estreme rappresentano sempre più la normalità, ci interessa cosa ha da dire la letteratura riguardo al dibattito politico attuale», affermano le curatrici Annina Niederberger e Nuria Sublet. 

«La letteratura riflette le tendenze sociali e offre spazio a una riflessione plurale. Nel quadro di un appuntamento così importante come la Fiera del libro di Francoforte, per Pro Helvetia è importante dare vita a una piattaforma che possa far sentire le voci della creazione letteraria svizzera», aggiunge Reina Gehrig, responsabile della divisione Letteratura di Pro Helvetia.

La questione delle licenze nell’era dell’intelligenza artificiale, la pubblicazione di testi di drammaturgia contemporanea e la traduzione letteraria come forma di resistenza sono al centro di tre ulteriori tavole rotonde. Al dibattito su quest’ultimo tema parteciperà Annette Hug, traduttrice di opere letterarie delle Filippine, Paese ospite dell’edizione 2025 della Fiera del libro di Francoforte.  

Tra le ulteriori proposte del programma figurano workshop, incontri di networking e letture brevi con Anna Schmid, Antoinette Rychner, Asa Hendry, Dorothee Elmiger, Fork Burke, Martin Oesch, Martina Clavadetscher, Michael Fehr, Peter Stamm, Olga Lakritz, Usama Al Shahmani e Vamille.   

Il programma 2025

Il programma completo e il nome di tutti gli ospiti sono disponibili qui: 

Le curatrici

Annina Niederberger (*1989) ha studiato germanistica, scienze sociali e sociologia a Basilea. Attenta ai temi della partecipazione e della diversità, ha lavorato come curatrice della programmazione per il festival letterario internazionale BuchBasel e il Literaturhaus Basel, presso il quale è stata anche responsabile dell’organizzazione di eventi e della comunicazione. Dal 2019 al 2021 ha ricoperto il ruolo di responsabile della produzione dell’Internationales Lyrikfestival Basel. 

Nuria Sublet (*1997) ha conseguito un master in germanistica e sociologia all’Università di Basilea e in seguito ha svolto uno stage presso la divisione Letteratura di Pro Helvetia. Da dicembre del 2024 lavora per le Giornate letterarie di Soletta nell’ambito della programmazione e della comunicazione. 

I partner

Tra i partner dell’edizione 2025 di «Scena OFF Svizzera» figurano l’Associazione Librai ed Editori della Svizzera italiana (ALESI), LIVRE SUISSE, lo Schweizer Buchhandels- und Verlags-Verband (SBVV), A*dS Autrici e autori della Svizzera, lo European Writers’ Council (EWC), lo European Council of Literary Translators’ Associations (CEATL), il Premio svizzero del libro, studiyo filipino, Kultur | lx – Arts Council Luxembourg e l’associazione svizzera silent reading rave. 

L’iniziativa integra le misure di sostegno di Pro Helvetia per promuovere le letterature svizzere alla Fiera del libro di Francoforte, misure che includono anche il sostegno allo stand collettivo svizzero e al programma di mentoring «Frankfurter Seilschaften». 

Le partecipanti a Frankfurter Seilschaften 2025

In collaborazione con A*dS Autrici e autori della Svizzera, Pro Helvetia invita le sette autrici* emergenti svizzere Vera Hohleiter, Joanna Yulia Kluge, martian m. mächler, Louisa Merten, Giulietta Mottini, Karin Rey, Valeska Marina Stach alla Fiera del libro di Francoforte. Lo scopo del programma di mentoring per nuove leve «Frankfurter Seilschaften» è di offrire loro l’opportunità di conoscere la realtà della Fiera, allacciare contatti a livello internazionale, intrattenere scambi con operatrici e operatori del settore letterario e, infine, creare o rafforzare i legami tra le partecipanti. A fungere da mentore è l’autrice svizzera Tabea Steiner.

Yoga e libri
Monica Vuerich

Ogni giorno 09:30-10:00

La sessione giornaliera di yoga e libri sotto la direzione di Monica Vuerich costituisce il preludio perfetto per accumulare energie in maniera piacevole. Le giornate alla Fiera sono lunghe e intense. Come prepararsi fisicamente e mentalmente nel migliore dei modi? Alleniamo le gambe per percorrere lunghi tragitti, rafforziamo la schiena per affrontare con successo le trattative e apriamo i nostri cuori a numerosi incontri e storie. E tutto questo avendo sempre a portata di mano il nostro libro preferito attuale come fedele accompagnatore degli esercizi mattutini di riscaldamento. 

Monica Vuerich
Monica Vuerich © Katja Sievers

Monica Vuerich, nata in Italia, dal 1996 vive a Francoforte, dove da dieci anni insegna yoga nel suo studio Amaya Soul Yoga.

Accenti
Licenze IA – successo o fiasco?
Monika Pfundmeier, Susanne Barwick, Cornelia Mechler, Nicole Pfister Fetz

Mercoledì 15 ottobre, 10:30-11:15

Evento in tedesco.

I modelli di intelligenza artificiale generativa vengono addestrati con milioni di contenuti protetti dal diritto d’autore, finora senza alcun consenso o indennizzo. Come possibile soluzione, oggi si parla molto di introdurre un obbligo di licenza per usi di questo tipo come possibile soluzione. Ha tuttavia senso che autori e pubblicisti concedano licenze per l’uso delle proprie opere a sistemi che in fin dei conti fanno concorrenza al loro lavoro? In caso affermativo, che forma dovrebbero assumere le licenze in questione e quanto dovrebbero costare? L’autrice Monika Pfundmeier, l’avvocata Susanne Barwick e Cornelia Mechler, segretaria generale dell’associazione professionale A*dS Autrici e Autori della Svizzera, discuteranno con Nicole Pfister Fetz, segretaria generale dell’European Writers' Council (EWC), delle qualitài pregi e dei limiti delle licenze IA.

In collaborazione con l’associazione professionale A*dS Autrici e Autori della Svizzera e lo European Writers' Council (EWC). 

Monika Pfundmeier
Monika Pfundmeier © Privato

Monika Pfundmeier è stata premiata per i suoi romanzi come "una delle voci più forti della letteratura contemporanea" (2018 Premio tedesco del selfpublishing). I suoi libri, indipendentemente dal genere, riflettono temi sociopolitici del nostro tempo.
Monika si impegna politicamente a livello europeo per i diritti degli artisti e per una società variegata e vivibile, in qualità di vicepresidente del Consiglio europeo degli scrittori, di membro del VS Regione Monaco-Alta Baviera e di portavoce di "München ist Kultur".

Susanne Barwick
Susanne Barwick © Susanne Barwick

Susanne Barwick è avvocata ed esperta di diritto d’autore. Dopo una formazione come libraia editoriale ha compiuto studi di diritto. Consulente legale supplente del Börsenverein des Deutschen Buchhandels dal 2016, è pure membro del comitato per i diritti d’autore del Deutscher Kulturrat. 

Cornelia Mechler
Cornelia Mechler © Raffael Soppelsa

Cornelia Mechler (*1977) dopo una formazione come libraia ha studiato storia dell’arte e germanistica. Ha lavorato come editor, responsabile di una casa editrice e direttrice di progetti. Dal 2023 è segretaria generale dell’associazione professionale A*dS Autrici e Autori della Svizzera nonché membro del comitato direttivo di Suisseculture, Suisseculturesociale e ProLitteris. 

Nicole Pfister Fetz
Nicole Pfister Fetz © privato

Nicole Pfister Fetz (*1968) è storica dell’arte, lobbista culturale e segretaria generale dell’European Writers Council (EWC). Già segretaria generale dell’associazione professionale A*dS Autrici e autori della Svizzera e presidente di Suisseculture Sociale, è pure docente invitata di lobbying culturale all’Università di Basilea. 

Lettura breve 
archiv (Chasa Editura Rumantscha, 2025)  
Asa Hendry

Mercoledì 15 ottobre, 12:00-12:30

Lettura breve in romancio con traduzione in tedesco. 

In archiv, Asa Hendry affronta il tema dei traumi intergenerazionali nell’agricoltura di montagna grigionese. Al centro vi è il rapporto tra il giovane io narrante e il suo taciturno padre. In un incisivo monologo, il protagonista racconta come custodisce la storia del padre e riflette sul suo ruolo di «archivio» del padre, sul tacere e sul paesaggio alpino. Mediante una commistione tra elementi poetici e narrativi, il testo bilingue offre nuove prospettive sulla creazione teatrale romancia.

Asa Hendry
Asa Hendry © Nargess Behrouzian

Asa Hendry (*1999) ha trascorso la sua infanzia nel Canton Grigioni. Dopo studi di scienze teatrali, studi di genere e scienze teatrali applicate, nel 2021 ha vinto il Premio grigionese per la letteratura. Asa Hendry scrive e riflette a cavallo tra montagna, querness, animazioni in 3D e letteratura. 

Accento
Theater im Regal (Teatro sugli scaffali)
Über das Publizieren zeitgenössischer Dramentexte (A proposito del pubblicare testi di drammaturgia contemporanea)
Asa Hendry, Yvonne Büdenhölzer, Laura de Weck 

Mercoledì 15 octtobre, 13:00-13:45

Evento di tedesco.

Opere teatrali di Schiller, Büchner e Goethe spesso sono trattate nelle scuole. Che ne è però della drammaturgia contemporanea? A differenza dei classici, le pièce contemporanee solo raramente sono accessibili a un pubblico più ampio e spesso finiscono nel dimenticatoio dopo essere state portate in scena. Occorre un ripensamento in ambito teatrale e letterario? I testi drammaturgici necessitano un orizzonte temporale più ampio o la loro forza risiede proprio in questo carattere effimero? Yvonne Büdenhölzer e Asa Hendry dialogheranno con Laura de Weck su come dare una visibilità duratura al teatro e su cosa succede a un testo drammaturgico quando viene pubblicato.

Asa Hendry
Asa Hendry © Nargess Behrouzian

Asa Hendry (*1999) ha trascorso la sua infanzia nel Canton Grigioni. Dopo studi di scienze teatrali, studi di genere e scienze teatrali applicate, nel 2021 ha vinto il Premio grigionese per la letteratura. Asa Hendry scrive e riflette a cavallo tra montagna, querness, animazioni in 3D e letteratura.

Yvonne Büdenhölzer
Yvonne Büdenhölzer © Max Zerrahn

Yvonne Büdenhölzer, drammaturga e curatrice, dal 2023 dirige il Suhrkamp Theater Verlag. In precedenza è stata direttrice artistica degli Incontri teatrali di Berlino e si è occupata dello Stückemarkt. Per il suo impegno a favore delle pari opportunità nel settore teatrale, nel 2020 è stata insignita del Berliner Frauenpreis.

Laura de Weck
Laura de Weck © Sasha Ilushina

Laura de Weck (*1981) ha studiato recitazione alla Hochschule der Künste di Zurigo. Oltre alla sua attività di attrice, ha scritto opere teatrali tradotte in varie lingue. Dal 2024 presenta la trasmissione letteraria Literaturclub in onda su 3sat e sulla Radiotelevisione della Svizzera tedesca SRF. Laura de Weck vive con la sua famiglia ad Amburgo.

silent reading rave

Mercoledì 15 ottobre, 14:30-15:15

Portiamo finalmente un po’ di calma nel trambusto della fiera! Dopo aver incoraggiato per anni la lettura in Svizzera, il progetto silent reading rave sbarca ora per la prima volta in Germania. Durante il silent reading rave leggiamo in silenzio – fianco a fianco con altri lettori – il nostro libro. In qualsiasi momento è possibile aggregarsi al gruppo o andarsene di nuovo. Sono a disposizione auricolari per la cancellazione del rumore. Godetevi una pausa di lettura!

In collaborazione con silent reading rave

Punto d’incontro: presso il palco di «Scena OFF Svizzera» 

Da portare con sé: il proprio libro 

Altri silent reading raves:  
Venerdi 17 ottobre, 12:00  
Sabato 18 ottobre, 15:30

Lettura breve
In der Tiefe des Tigris schläft ein Lied (Limmat Verlag, 2025) 
Usama Al Shahmani 

Mercoledì 15 ottobre, 15:30-16:00

Lettura breve in tedesco.

Gadi è un docente di lingua ebraica che vive a Zurigo. Quando suo padre è sul letto di morte, torna in Israele e raccoglie un’eredità scomoda: i diari di suo padre e il suo ultimo desiderio di spargere le proprie ceneri nel Tigri. Nei diari Gadi scopre non solo un padre sconosciuto, ma anche un capitolo oscuro della storia dell’Iraq, ossia l’espulsione della popolazione ebrea che risiedeva in quei territori da oltre 2500 anni con l’aiuto fattivo dei nazisti. Questo toccante romanzo racconta un aspetto della storia irachena strettamente legato al conflitto in Medio Oriente e al passato coloniale europeo. 

Usama Al Shahmani
Usama Al Shahmani © Ayse Yavas

Usama Al Shahmani (*1971 a Bagdad) ha studiato arabo e letteratura araba moderna. Nel 2002 è stato costretto a lasciare l’Iraq e fuggire in Svizzera a causa di una sua pièce teatrale. Oltre a tradurre verso l’arabo, ha pubblicato diversi romanzi, tra cui la sua pluripremiata opera d’esordio In terra straniera gli alberi parlano arabo. Dal 2021 è critico letterario per la trasmissione Literaturclub della Radiotelevisione della Svizzera tedesca SRF.

OFF'n'BAR
Ein gepfropfter Zweig blüht auf jedem Baum anders 
Usama Al Shahmani 

Mercoledì 15 ottobre, 16:30-17:00

Lettura breve in tedesco.

Usama Al Shahmani scrive dell’esilio, della perdita e della ricerca di appartenenza, sorretto dalla forza della lingua. Protagonista del suo intervento è sua zia Fadila, il cui amore per la letteratura ha indicato al narratore la strada verso la lingua e la libertà. Il suo testo parla della patria, del ricordo e di come la letteratura in tempo di guerra e l’alienazione possa costituire un’ancora di salvezza.

Usama Al Shahmani
Usama Al Shahmani © Ayse Yavas

Usama Al Shahmani (*1971 a Bagdad) ha studiato arabo e letteratura araba moderna. Nel 2002 è stato costretto a lasciare l’Iraq e fuggire in Svizzera a causa di una sua pièce teatrale. Oltre a tradurre verso l’arabo, ha pubblicato diversi romanzi, tra cui la sua pluripremiata opera d’esordio In terra straniera gli alberi parlano arabo. Dal 2021 è critico letterario per la trasmissione Literaturclub della Radiotelevisione della Svizzera tedesca SRF. 

Aperitivo di networking
A*ds, EWC, CEATL

Mercoledì 15 ottobre, 17:00-19:30

In collaborazione con la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, l’associazione professionale A*dS Autrici e Autori della Svizzera, l’European Writers' Council (EWC) e l’European Council of Literary Translators’ Associations (CEATL) hanno il piacere di offrire un aperitivo di networking. L’incontro sarà introdotto da un breve intervento di Usama Al Shahmani, che illustrerà come la letteratura in tempo di guerra e l’alienazione possa costituire un’ancora di salvezza. 

Sono invitati all’appuntamento autrici, autori e colleghe e colleghi del settore librario. 

16:30: intervento introduttivo dell’autore Usama Al Shahmani 

dalle 17:00: aperitivo di networking con accompagnamento musicale 

Non è necessario iscriversi. Saremo lieti di accogliervi per uno stimolante scambio di vedute. 

Yoga e libri
Monica Vuerich

Ogni giorno, 09:30-10:00 

La sessione giornaliera di yoga e libri sotto la direzione di Monica Vuerich costituisce il preludio perfetto per accumulare energie in maniera piacevole. Le giornate alla Fiera sono lunghe e intense. Come prepararsi fisicamente e mentalmente nel migliore dei modi? Alleniamo le gambe per percorrere lunghi tragitti, rafforziamo la schiena per affrontare con successo le trattative e apriamo i nostri cuori a numerosi incontri e storie. E tutto questo avendo sempre a portata di mano il nostro libro preferito attuale come fedele accompagnatore degli esercizi mattutini di riscaldamento. 

Monica Vuerich
Monica Vuerich © Katja Sievers

Monica Vuerich, nata in Italia, dal 1996 vive a Francoforte, dove da dieci anni insegna yoga nel suo studio Amaya Soul Yoga. 

Lettura breve
Die Holländerinnen (Hanser Verlag 2025)
Dorothee Elmiger

Giovedì 16 ottobre, 13:00-13:30

Lettura breve in tedesco.

Quando riceve una telefonata inaspettata, la figura narrante di Dorothee Elmiger ferma la macchina al lato della strada e accende le quattro frecce. Un prestigioso autore teatrale vorrebbe coinvolgere la scrittrice senza nome in un suo nuovo progetto. Poche settimane più tardi, parte per i Tropici per raggiungere la compagnia teatrale diretta verso il profondo della giungla e documentare ciò che accade. In un auditorio la narratrice cerca di raccontare la sua esperienza. Ma l’orrore può essere descritto a parole? Una storia inquietante sullo smarrimento nell’universo e sul fallimento dei racconti. 

Dorothee Elmiger
Dorothee Elmiger © Georg Gatsas

Dorothee Elmiger (*1985) ha studiato storia, filosofia e scrittura letteraria. Autrice di romanzi, saggi, assemblaggi e testi d’arte, da ultimo ha pubblicato Aus der Zuckerfabrik (2020), opera nominata per il Premio svizzero del libro e il Premio tedesco del libro. Vive a New York. 

Accento
Democrazia al bivio 
Autoritarismi di ritorno e controstrategie 
Usama Al Shahmani, Oliver Nachtwey, Geneva Moser 

Giovedì 16 ottobre, 14:00-14:45

Evento in tedesco.

In molte società democratiche, si registra una crescita delle tendenze fascistoidi. Quali sono le ragioni del rafforzamento di queste correnti? In Zerstörungslust (Suhrkamp, 2025), Oliver Nachtwey e Carolin Amlinger interpretano le crescenti pulsioni antidemocratiche come una rivolta contro le società liberali che non mantengono più le loro promesse di sviluppo ed emancipazione. Partendo dall’esempio dell’Iraq, nel suo romanzo In der Tiefe des Tigris schläft ein Lied (Atlantis, 2025) Usama Al Shahmani illustra i disastri provocati dal nazionalsocialismo anche al di fuori dell’Europa. Le condizioni per la nascita dei movimenti fascisti, i momenti di svolta politica e le misure necessarie per rendere la democrazia nuovamente maggioritaria saranno i temi attorno ai quali ruoterà il dibattito con i due autori. 

Usama Al Shahmani
Usama Al Shahmani © Ayse Yavas

Usama Al Shahmani (*1971 a Bagdad) ha studiato arabo e letteratura araba moderna. Nel 2002 è stato costretto a lasciare l’Iraq e fuggire in Svizzera a causa di una sua pièce teatrale. Oltre a tradurre verso l’arabo, ha pubblicato diversi romanzi, tra cui la sua pluripremiata opera d’esordio In terra straniera gli alberi parlano arabo. Dal 2021 è critico letterario per la trasmissione Literaturclub della Radiotelevisione della Svizzera tedesca SRF. 

Oliver Nachtwey
Oliver Nachtwey © Jürgen Bauer Suhrkamp Verlag

Oliver Nachtwey (*1975) è professore di analisi delle strutture sociali all’Università di Basilea. Per il suo saggio Die Abstiegsgesellschaft è stato insignito di numerosi riconoscimenti. Gekränkte Freiheit, scritto a quattro mani con Carolin Amlinger, nel 2023 è stato nominato per il Premio della fiera del libro di Lipsia.  

Geneva Moser
Geneva Moser © privato

Geneva Moser (*1988), filosofa ed esperta di studi di genere, ha studiato scrittura letteraria presso l’Istituto letterario svizzero di Bienne. È co-caporedattrice della rivista Neue Wege e pubblicista indipendente. 

Lettura breve
Die Schrecken der anderen (C.H. Beck, 2025) 
Martina Clavadetscher 

Giovedì 16 ottobre, 15:15-15:45

Lettura breve in tedesco.

Martina Clavadetscher esplora i lati oscuri della storia e della società dove l’omissione è in agguato. L’autrice fa convergere sempre di più due filoni narrativi fino al botto finale. «Lo fa con la consueta maestria, con una narrazione incalzante, densa di immagini pregnanti e con una spiccata sensibilità per la lingua dei suoi personaggi» (Radiotelevisione della Svizzera tedesca SRF). Martina Clavadetscher combatte il silenzio, mostrando che l’accondiscendenza è la forma più ipocrita di reato perché non conosce resistenza. Ciò che racconta potrebbe essere la storia di chiunque, in qualsiasi Paese e in qualsiasi epoca. Finché nessuno impara dal terrore degli altri. 

Martina Clavadetscher
Martina Clavadetscher © Anne Morgenstern

Martina Clavadetscher (*1979) è scrittrice e drammaturga. Dopo studi di letteratura tedesca, linguistica e filosofia, ha lavorato per diversi teatri dell’area germanofona. Il suo romanzo Die Erfindung des Ungehorsams nel 2021 è stato insignito con il Premio svizzero del libro. Vive in Svizzera. 

Concerto
raw music (Der gesunde Menschenversand, 2025) 
Michael Fehr 

Giovedì 16 ottobre, 16:30-17:00

Concerto in inglese e tedesco.

Nel libretto del programma scenico raw music, Michael Fehr propone 21 storie dal forte impatto visivo. Il mondo è un luogo insondabile e selvaggio, ma anche pieno di meraviglia. Esistenze, caratteri e personalità emergono, si affermano per un breve momento, si trasformano oppure falliscono e si eclissano nuovamente risucchiati dal vortice degli eventi. Con la chitarra, il tamburo e la sua voce, Fehr sottolinea la musicalità delle sue suggestive narrazioni. La sua musica sviluppa un’energia rituale a cui nessuno è in grado di sottrarsi. Appassionata. Arcaica. Delicata. Inesorabile. Una fortuna. 

Michael Fehr
Michael Fehr © Victor Hege

Michael Fehr (*1982) ha studiato presso l’Istituto letterario svizzero e l’Y Institut della Hochschule der Künste Bern. È attivo come oratore, si esibisce in concerti, partecipa a spettacoli teatrali e film e dirige workshop. Insignito di numerosi riconoscimenti, ha vinto tra l’altro il Premio Kelag per il romanzo Simeliberg

Yoga e libri
Monica Vuerich

Ogni giorno 09:30-10:00

La sessione giornaliera di yoga e libri sotto la direzione di Monica Vuerich costituisce il preludio perfetto per accumulare energie in maniera piacevole. Le giornate alla Fiera sono lunghe e intense. Come prepararsi fisicamente e mentalmente nel migliore dei modi? Alleniamo le gambe per percorrere lunghi tragitti, rafforziamo la schiena per affrontare con successo le trattative e apriamo i nostri cuori a numerosi incontri e storie. E tutto questo avendo sempre a portata di mano il nostro libro preferito attuale come fedele accompagnatore degli esercizi mattutini di riscaldamento. 

Monica Vuerich
Monica Vuerich © Katja Sievers

Monica Vuerich, nata in Italia, dal 1996 vive a Francoforte, dove da dieci anni insegna yoga nel suo studio Amaya Soul Yoga. 

Lettura breve
Ma forêt (Les éditions Fugue, 2025) 
Antoinette Rychner 

Venerdì 17 ottobre, 10:30-11:00

Lettura breve in francese, con traduzione in tedesco.

Nel suo terzo romanzo Ma forêt, Antoinette Rychner racconta le vicende di due tribù di cacciatori-raccoglitori, inserite in un ambiente naturale immaginario e in un’epoca indeterminata, giocando con questioni antropologiche e con la storia evolutiva della nostra specie. Con quest’opera, l’autrice ha voluto in particolare stimolare la riflessione attorno alla procreazione e alla condivisione dell’investimento parentale. Radicale e poetico, femminista e crudo, Ma forêt ci proietta in una preistoria reinventata, più attuale che mai. 

Antoinette Rychner
Antoinette Rychner © Guillaume Perret

Antoinette Rychner (*1979) è un’autrice e una drammaturga svizzera di lingua francese. Attiva per diversi teatri della Svizzera francese prima di coniugare le sue passioni iniziando a scrivere per il teatro, nel 2016 è stata insignita del Premio svizzero di letteratura per il suo romanzo d’esordio Le prix. Attualmente vive nel distretto delle Franches-Montagnes nel Canton Giura. 

Tarocchi letterari
Katja Brunner

Venerdì 17 ottobre, 11:15-12:00

Volete gettare uno sguardo letterario sul futuro? L’autrice Katja Brunner lo rende possibile con i suoi tarocchi letterari, che fanno svanire i confini tra letteratura e divinazione. Nel corso di brevi sedute personali, Katja Brunner non si limiterà a leggere i tarocchi, ma svelerà oracoli letterari scritti appositamente per l’occasione. Cosa riserva il destino? Quali perle di saggezza o racconti si celano nelle carte? L’autrice ci invita a scoprire il misterioso mondo della predizione letteraria. 

Katja Brunner
Katja Brunner © Heta Multanen

Katja Brunner (*1991), autrice e artista performativa, ha studiato scrittura letteraria presso l’Istituto letterario svizzero di Bienne e scrittura scenica all’Universität der Künste Berlin. Grazie alla forza espressiva dei suoi testi teatrali, è una delle figure di maggior successo della scena drammaturgica elvetica. 

silent reading rave

venerdÌ 17 ottobre, 12:00-13:00 

Portiamo finalmente un po’ di calma nel trambusto della fiera! Dopo aver incoraggiato per anni la lettura in Svizzera, il progetto silent reading rave sbarca ora per la prima volta in Germania. Durante il silent reading rave leggiamo in silenzio – fianco a fianco con altri lettori – il nostro libro. In qualsiasi momento è possibile aggregarsi al gruppo o andarsene di nuovo. Sono a disposizione auricolari per la cancellazione del rumore. Godetevi una pausa di lettura! 

In collaborazione con silent reading rave

Punto d’incontro: presso il palco di «Scena OFF Svizzera» 

Da portare con sé: il proprio libro 

Altri silent reading raves:    
Mercoledì 15 ottobre, 14:30  
Sabato 18 ottobre, 15:30 

Lettura breve
Frankfurter Seilschaften 2025 – figure emergenti della scena letteraria svizzera
Vera Hohleiter, Joanna Yulia Kluge, martian m. mächler, Louisa Merten, Giulietta Mottini, Karin Rey, Valeska Marina Stach

Venerdi 17 ottobre 2025, 12:45-13:30

Grazie al programma di mentoring per nuove leve «Frankfurter Seilschaften», sette autrici* emergenti svizzere della comunità femminile, intersessuale, non binaria, trans e agenere (FINTA), hanno l’opportunità di scoprire più da vicino la realtà della Fiera e di allacciare contatti con altri esponenti del settore letterario. Per consentire agli addetti ai lavori di conoscere le creazioni letterarie delle autrici*, loro leggeranno brevi estratti inediti. Il programma è frutto della collaborazione tra l’associazione professionale A*dS Autrici e Autori della Svizzera e la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia.

Vera Hohleiter
Vera Hohleiter © Sung-Jo Bang

Vera Hohleiter vive a Basilea e scrive opere narrative a cavallo tra realtà e finzione. Dopo studi a Berlino, Parigi e Seoul, ha lavorato come giornalista a livello internazionale. Recentemente è uscito il suo romanzo d’esordio Jenseits der Dinge (edition bücherlese), preceduto dal saggio Schlaflos in Seoul e da numerosi racconti.

(Pronome: lei)
Instagram
Facebook
YouTube

Joanna Yulia Kluge
Joanna Yulia Kluge © Nele Visschers

Joanna Yulia Kluge vive e scrive a Soletta. David Pablo, il suo esordio letterario, è stato pubblicato nel 2025 dalla casa editrice lectorbooks. Attualmente sta svolgendo un master CAP in scrittura letteraria presso la Hochschule der Künste di Berna. Per il suo testo Die Lehrerin, nel 2023 ha ottenuto una borsa per la creazione letteraria di Pro Helvetia. Nel gennaio 2025 ha partecipato all’incontro e premio letterario Irseer Pegasus (con Die Lehrerin). 

Pronome: (lei)
Instagram

martian m mächler
martian m. mächler © Jack Pryce

martian m. mächler nei suoi testi, radiodrammi, performance ed esposizioni si occupa di norme sociali e delle lingue attraverso cui vengono plasmate e perpetuate. mächler scrive per spazi che rimangono trasformabili e vanno tenuti insieme. 

(Pronome: nessun pronome)

Louisa Merten
Louisa Merten © Antal Thoma

Louisa Merten, nata nel 1998 a Zurigo, ha studiato all’Istituto letterario svizzero di Bienne. Il suo primo romanzo Hundesöhne, insignito del premio Chrysalide – Binding per la promozione della letteratura, è uscito all’inizio di agosto del 2025 presso la casa editrice Lenos di Basilea. 

(Pronome: lei)
Instagram
Facebook

Giulietta Mottini
Giulietta Mottini © Zoé Cornelius

Diplomatasi all’Istituto letterario svizzero e all’ENSATT, Giulietta Mottini è scrittrice e critica letteraria. Librettista di Operalab alla Comédie de Genève, sta attualmente lavorando a un romanzo legato alla trasmissione dei miti familiari, progetto che le è valso una residenza alla MRL, nonché alla stesura di una pièce teatrale con il sostegno di DoubleThéâtre del Percento culturale Migros.

(Pronome: lei)
Instagram

Karin Rey
Karin Rey © Ayse Yavas

Karin Rey, nata nel 1990, dopo essersi diplomata presso l’Istituto letterario svizzero di Bienne nel 2022, ha dapprima pubblicato la guida di viaggio Closeby (Rotpunktverlag, 2023). Il suo romanzo d’esordio Karat è stato pubblicato nel 2025 dalla casa editrice Atlantis. Vive a Windisch nel Canton Argovia.

Pronome: (lei)
Instagram

Valeska Marina Stach
Valeska Marina Stach © Nicole Urbschat

Valeska Marina Stach nata nel 1993 a Berlino, dal 2021 al 2023 ha studiato scrittura letteraria a Bienne e Berna. In seguito, ha beneficiato di un contributo di mentoring della Città di Basilea per proseguire il lavoro alla sua opera d’esordio in campo narrativo. È stata tra l’altro borsista della 27° edizione del Klagenfurter Literaturkurs e dello Schreibhain di Berlino. 

Pronome: (lei)
Instagram

Accento
Oltre gli steccati  Raccontare in modo nuovo la comunità   
Martina Clavadetscher, Gilda Sahebi, Geneva Moser 

Venerdì 17 ottobre, 14:00-14:45

Evento in tedesco.

Una società civile impegnata e azioni solidali costituiscono i rimedi più efficaci contro le pulsioni autoritarie e i reazionarismi di ritorno. In quali spazi esercitare l’impegno collettivo e come rafforzare e dare visibilità alla comunità e alle affinità, travalicando le bolle e gli steccati? La giornalista Gilda Sahebi (Verbinden statt Spalten, S. Fischer, 2025) e l’autrice Martina Clavadetscher (Die Schrecken der anderen, C.H. Beck, 2025) si interrogano su quali immagini e visioni della comunità e della democrazia possano agire da contraltare alle divisioni veicolate dalla destra autoritaria. 

Martina Clavadetscher
Martina Clavadetscher © Anne Morgenstern

Martina Clavadetscher (*1979) è scrittrice e drammaturga. Dopo studi di letteratura tedesca, linguistica e filosofia, ha lavorato per diversi teatri dell’area germanofona. Il suo romanzo Die Erfindung des Ungehorsams nel 2021 è stato insignito con il Premio svizzero del libro. Vive in Svizzera. 

Gilda Sahebi
Gilda Sahebi © Hannes Leitlein

Gilda Sahebi (*1984), medico e studiosa di scienze politiche, lavora come giornalista indipendente occupandosi di temi quali il razzismo, i diritti delle donne, il Medio Oriente e la scienza. Nel 2025 ha pubblicato Verbinden statt spalten. Eine Antwort auf die Politik der Polarisierung (S. Fischer Verlag). 

Geneva Moser
Geneva Moser © privato

Geneva Moser (*1988), filosofa ed esperta di studi di genere, ha studiato scrittura letteraria presso l’Istituto letterario svizzero di Bienne. È co-caporedattrice della rivista Neue Wege e pubblicista indipendente. 

Lettura breve
ALITHEA (Die Brotsuppe, 2025)
Fork Burke, Lydia Dimitrow 

venerdì 17 ottobre, 15:00-15:30

Lettura breve in inglese, con traduzione in tedesco.  

Nella mitologia greca, Aletheia, una delle innumerevoli figlie di Zeus, è la dea della verità. Prometeo l’ha modellata con l’argilla, ma prima di poterle dare vita capita un imprevisto. Dolos, incarnazione dell’inganno, crea una figura molto simile ad Aletheia, ma l’argilla non basta per modellarne i piedi. Prometeo è sorpreso della somiglianza tra le due figure e dà vita a entrambe. Mentre la vera verità inizia a camminare, la figura privata dei piedi non riesce a muoversi. La poetessa di Bienne Fork Burke scrive le sue poesie in inglese. Lydia Dimitrow ne ha curato la traduzione in tedesco.

Fork Burke
Fork Burke © Selina Beutler

Fork Burke, nata a Detroit (Stati Uniti), è artista e poetessa. Laureatasi in scienze letterarie e scrittura creativa a New York, si interessa in particolare di storia dei neri, di Africa antica e precoloniale e di afrofuturismo. Ford Burke vive a Bienne. 

Lydia Dimitrow
Lydia Dimitrow © Stefanie Heider

Lydia Dimitrow (*1989) ha studiato letteratura generale e comparata, filologia francese e letteratura tedesca moderna alla Freie Universität Berlin e all’Università di Losanna. Oltre a tradurre dal francese e dall’inglese, scrive testi scenici e di prosa, si occupa della moderazione di manifestazione ed è membro della compagnia teatrale mikro-kit.  

Lettura breve 
so öppis wie d wahrheit (Der gesunde Menschenversand, 2025) 
Olga Lakritz 

Venerdì 17 ottobre, 16:00-16:30

Lettura breve performativa in svizzero tedesco, con traduzione in tedesco.  

Un attivista di sinistra muore. Chi gli sta vicino sospetta che sia stata la polizia; ci sono manifestazioni e scoppiano disordini. La compagna dell’attivista si ritrova al centro degli eventi. so öppis wie d wahrheit è un toccante resoconto sulla violenza di polizia, sugli ambienti di sinistra e sulla diversità, ma anche sulla ricerca di una società migliore, sull’ambivalenza delle relazioni e sulla difficoltà di fare i conti con le proprie inadeguatezze. In questo romanzo dialettale, Olga Lakritz coniuga sfera privata e politica dimostrando grandi doti narrative. 

Olga Lakritz
Olga Lakritz © Nele Visschers

Olga Lakritz è cresciuta a Zurigo. Da adolescente partecipa a numerosi eventi spoken word e nel 2015 diventa campionessa svizzera under 20 di poetry slam. Nel 2023 è uscito il suo romanzo d’esordio Das Ampfermädchen (Geparden Verlag). Residente a Bienne, scrive in svizzero tedesco, tedesco e inglese.

Aperitivo di networking 
Piccoli Paesi, grandi visioni: letteratura speculativa tra finzione, contemporaneità e possibilità 
Antoinette Rychner, Benjamin von Wyl, Emma Braslavsky

Venerdì 17 ottobre, 17:00-19:30

Evento in tedesco.

Quale impatto può avere un’opera di letteratura speculativa se proviene da un piccolo Paese, è scritta in una lingua con pochi parlanti e si rivolge a un mercato letterario ristretto? Autrici e autori di fantascienza, fantasy o che propongono una visione critica del futuro presentano i loro testi. Oltre a letture brevi di Antoinette Rychner (Ma forêt, Les éditions Fugue, 2025) e di testi dell’antologia Angstvoll und leicht sehnsüchtig: Vier literarische Spekulationen über Luxemburg (Hydre Éditions) di Benjamin von Wyl ed Emma Braslavsky, l’incontro prevede anche intervalli musicali e un aperitivo. 

In collaborazione con Kultur | lx - Arts Council Luxembourg. 

Emma Braslavsky
Emma Braslavsky © Noam Braslavsky

Emma Braslavsky (*1971), autrice e curatrice indipendente, vive a Berlino. Nel 2007, il suo romanzo d’esordio Aus dem Sinn ha ottenuto l’Uwe-Johnson-Förderpreis. Il suo racconto Ich bin dein Mensch ha ispirato l’omonimo film di Maria Schrader, che nel 2022 si è aggiudicato il Premio del cinema tedesco (Deutscher Filmpreis) in quattro categorie ed è stato selezionato come candidato tedesco agli Oscar. 

Benjamin von Wyl
Benjamin von Wyl © Eleni Kougionis

Benjamin von Wyl (*1990) ha studiato germanistica e storia all’Università di Basilea. Dopo il bachelor ha lavorato come managing editor per Vice Switzerland e, successivamente, come drammaturgo presso il Theater Neumarkt di Zurigo. Da allora è attivo come giornalista indipendente. Per il suo romanzo Hyäne, nel 2021 è stato insignito del Premio svizzero di letteratura.

Antoinette Rychner
Antoinette Rychner © Guillaume Perret

Antoinette Rychner (*1979) è un’autrice e una drammaturga svizzera di lingua francese. Attiva per diversi teatri della Svizzera francese prima di coniugare le sue passioni iniziando a scrivere per il teatro, nel 2016 è stata insignita del Premio svizzero di letteratura per il suo romanzo d’esordio Le prix. Attualmente vive nel distretto delle Franches-Montagnes nel Canton Giura. 

Yoga e libri
Monica Vuerich

Ogni giorno 09:30-10:00

La sessione giornaliera di yoga e libri sotto la direzione di Monica Vuerich costituisce il preludio perfetto per accumulare energie in maniera piacevole. Le giornate alla Fiera sono lunghe e intense. Come prepararsi fisicamente e mentalmente nel migliore dei modi? Alleniamo le gambe per percorrere lunghi tragitti, rafforziamo la schiena per affrontare con successo le trattative e apriamo i nostri cuori a numerosi incontri e storie. E tutto questo avendo sempre a portata di mano il nostro libro preferito attuale come fedele accompagnatore degli esercizi mattutini di riscaldamento. 

Monica Vuerich
Monica Vuerich © Katja Sievers

Monica Vuerich, nata in Italia, dal 1996 vive a Francoforte, dove da dieci anni insegna yoga nel suo studio Amaya Soul Yoga. 

Accento
La traduzione come atto di resistenza
Dare visibilità alle voci marginalizzate 
Annette Hug, Sandra Hetzl, Lydia Dimitrow

Sabato 18 ottobre, 10:30-11:15

Evento in tedesco.

La traduzione letteraria è sempre anche un atto di mediazione culturale volto a dare visibilità e ad aprire nuove prospettive. In che modo le crisi attuali influenzano il mestiere del traduttore, e in che misura la traduzione può essere anche una forma di resistenza politica? Sandra Hetzl, che ha tradotto numerosi testi di autrici e autori arabi e palestinesi, e Annette Hug, traduttrice di opere letterarie filippine, discutono insieme a Lydia Dimitrow sull’importanza della traduzione per accendere i riflettori su voci e prospettive marginalizzate. 

Annette Hug
Annette Hug © Florian Bachmann

Annette Hug (*1970) ha studiato storia e Women and Development Studies a Zurigo e Manila. Già docente e segretaria sindacale, oggi lavora come autrice e traduttrice indipendente dal tagalog (filippino). Per il suo romanzo Wilhelm Tell in Manila, nel 2017 è stata insignita del Premio svizzero di letteratura. 

Sandra Hetzl
Sandra Hetzl © privato

Sandra Hetzl (*1980) traduce, scrive e cura eventi letterari. Oltre ad aver tradotto vari volumi di racconti e poesie, saggi e oltre 25 pièce teatrali dall’arabo, ha fondato l’agenzia letteraria teneleven.org e il festival letterario Downtown Spandau Medina. 

Lydia Dimitrow
Lydia Dimitrow © Stefanie Heider

Lydia Dimitrow (*1989) ha studiato letteratura generale e comparata, filologia francese e letteratura tedesca moderna alla Freie Universität Berlin e all’Università di Losanna. Oltre a tradurre dal francese e dall’inglese, scrive testi scenici e di prosa, si occupa della moderazione di manifestazione ed è membro della compagnia teatrale mikro-kit. 

Lettura breve 
Fleischeslust (Edition Moderne, 2025) 
Martin Oesch 

Sabato 18 ottobre, 11:30-12:00

Lettura breve in tedesco.

Il macellaio Erwin è tormentato da incubi cruenti. Insieme alla moglie, Erwin da vari decenni gestisce una macelleria nel centro della sua città. È orgoglioso del suo negozio ma anche spossato, dato che il mestiere di macellaio non è più lo stesso di una volta. Anche il rapporto con Margrit risente del logorio della quotidianità. Erwin inizia a rimuginare e a interrogarsi sull’industria della carne odierna. La graphic novel di Martin Oesch è un racconto sul consumo e sulle ambivalenze del nostro mondo globalizzato che trasuda umanità.  

Martin Oesch
Martin Oesch © Martin Oesch

Martin Oesch (*1992) è fumettista indipendente, macellaio e musicista. Cofondatore della macelleria biologica La Boulotte, nel 2023 per Fleischeslust si è aggiudicato la borsa di studio per la fumettistica delle città svizzero-tedesche (Comic-Stipendium der Deutschschweizer Städte) e nel 2025 è stato nominato per il Premio per la fumettistica (Comicbuchpreis) della fondazione Berthold Leibinger. Vive a Berna. 

Lettura e dibattito 
Das Meer der Aswang (Unionsverlag, 2025) 
Allan N. Derain, Annette Hug, Lenny Kaye Bugayong

Sabato 18 ottobre, 12:30-13:15 

Dibattito in inglese, lettura in tagalog con traduzione in tedesco.  

I segnali sono inequivocabili: Luklak si sta trasformando in un’aswang, un essere mitologico. Mentre lei scopre affascinata la forza del suo nuovo corpo, suo padre cerca disperatamente una medicina. In occasione della partecipazione delle Filippine alla Fiera come Paese ospite, scopriamo più da vicino l’universo della mitologia filippina. Nel suo romanzo Das Meer der Aswang, Allan N. Derain coniuga leggende e creature fantastiche con la storia coloniale del Paese. Nel dibattito moderato da Lenny Kaye Bugayong con Annette Hug, traduttrice ed esperta di letteratura filippina, si parlerà di creature fantastiche, di genere, di resistenza e di caccia alle streghe. 

In collaborazione con studiyo filipino. 

Allan N. Derain
Allan N. Derain © privato

Allan N. Derain è autore e insegna scrittura creativa, storia dell’arte e letteratura filippina presso l’Ateneo de Manila University. È inoltre direttore dell’Ateneo Institute of Literary Arts and Practices. Vari suoi libri sono stati insigniti del Philippine National Book Award. Vive a Manila.  

Annette Hug
Annette Hug © Florian Bachmann

Annette Hug (*1970) ha studiato storia e Women and Development Studies a Zurigo e Manila. Già docente e segretaria sindacale, oggi lavora come autrice e traduttrice indipendente dal tagalog (filippino). Per il suo romanzo Wilhelm Tell in Manila, nel 2017 è stata insignita del Premio svizzero di letteratura. 

Lenny Kaye Bugayong
Lenny Kaye Bugayong © Werner Ebneter

Lenny Kaye Bugayong è linguista, interprete giudiziaria ed editrice di varie pubblicazioni sulle Filippine. Docente presso la Zürcher Hochschule für Angewandte Wissenschaften, è attiva anche per l’associazione studiyo filipino. Vive con suo figlio nei pressi di Zurigo. 

Lettura breve 
Letture brevi di opere nominate per il Premio svizzero del libro 2025 
Nelio Biedermann, Dorothee Elmiger e Meral Kureyshi

Illustrazione dal vivo di Martin Oesch 

Sabato 18 ottobre, 14:00-14:30

Chi sarà il prossimo vincitore del Premio svizzero del libro dopo Zora del Buono, Christian Haller e Kim de l’Horizon? Tale riconoscimento verrà conferito per la 17esima volta dallo Schweizer Buchhandels- und Verlags-Verband (SBVV) e dall’associazione LiteraturBasel. Nel quadro di letture brevi, i nominati del Premio presenteranno estratti delle loro opere mentre l’illustratore Martin Oesch disegnerà dal vivo.  

Nelio Biedermann
Nelio Biedermann © Ruben Hollinger

Nelio Biedermann, Lázár (Rowohlt Berlin Verlag)

Nelio Biedermann (*2003) studia germanistica e scienze cinematografiche a Zurigo. La sua famiglia paterna proviene dalla nobiltà ungherese, i suoi nonni sono fuggiti in Svizzera negli anni '50. Lázár sarà pubblicato in più di venti paesi.

Dorothee Elmiger
Dorothee Elmiger © Georg Gatsas

Dorothee Elmiger, Die Holländerinnen (Hanser Verlag)

Dorothee Elmiger (*1985) ha studiato storia, filosofia e scrittura letteraria. Autrice di romanzi, saggi, assemblaggi e testi d’arte, da ultimo ha pubblicato Aus der Zuckerfabrik (2020), opera nominata per il Premio svizzero del libro e il Premio tedesco del libro. Vive a New York. 

Meral Kureyshi
Meral Kureyshi © Matthias Guenter

Meral Kureyshi, Im Meer waren wir nie (Limmat Verlag)

Meral Kureyshi (*1983) è arrivata in Svizzera con la sua famiglia nel 1992 e vive a Berna. Ha studiato letteratura e germanistica, ha fondato il Lyrikatelier e lavora come autrice freelance. Il suo primo romanzo, Elefanten im Garten, è stato candidato al Premio svizzero del libro, ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed è stato tradotto in molte lingue.

Martin Oesch
Martin Oesch © Martin Oesch

Martin Oesch (*1992) è fumettista indipendente, macellaio e musicista. Cofondatore della macelleria biologica La Boulotte, nel 2023 per Fleischeslust si è aggiudicato la borsa di studio per la fumettistica delle città svizzero-tedesche (Comic-Stipendium der Deutschschweizer Städte) e nel 2025 è stato nominato per il Premio per la fumettistica (Comicbuchpreis) della fondazione Berthold Leibinger. Vive a Berna. 

Lettura breve 
Das Wetter zu Hause (Atlantis Verlag, 2025) 
Anna Schmid 

Sabato 18 ottobre, 15:00-15:30

Lettura breve in tedesco.

A casa di Rot e Rosa infuria una tempesta. Si tratta di papà, rumoroso e ululante come il vento. Papà è variabile come le condizioni meteorologiche: a volte è delicato come una tiepida brezza, mentre altre volte le porte sbattono e le pareti congelano. Quando però la bufera si placa, il sole splende: papà ride, balla con la mamma e cucina per la famiglia. Rot vuole proteggere la sua sorellina Rosa, ma quando la burrasca non smette più, le due sorelle vanno alla ricerca di un posto sicuro. 

Anna Schmid
Anna Schmid © Caroline Marti

Anna Schmid è illustratrice e autrice. Dopo un apprendistato di decoratrice espositrice, ha studiato illustrazione alla Hochschule Luzern. Scrive e disegna spesso riguardo alla femminilità e al corpo. Das Wetter zu Hause è il suo primo libro illustrato. 

Workshop 
Disegna il tuo luogo sicuro 
Anna Schmid 

Sabato 18 ottobre, 15:30-16:15

Workshop in tedesco.

Pittura e disegna il tuo luogo sicuro: in questo workshop creiamo insieme una breve storia che porta al tuo luogo sicuro. Qui si tratta di liberarsi dalle inibizioni. Con una tecnica veloce, ogni macchia e ogni tratto diventa un’opera d’arte. Cerchiamo nuovi soggetti in modo ludico e lavoriamo in maniera associativa e diretta.

Anna Schmid
Anna Schmid © Caroline Marti

Anna Schmid è illustratrice e autrice. Dopo un apprendistato di decoratrice espositrice, ha studiato illustrazione alla Hochschule Luzern. Scrive e disegna spesso riguardo alla femminilità e al corpo. Das Wetter zu Hause è il suo primo libro illustrato. 

silent reading rave 

Sabato 18 ottobre, 14:30-15:15

Portiamo finalmente un po’ di calma nel trambusto della fiera! Dopo aver incoraggiato per anni la lettura in Svizzera, il progetto silent reading rave sbarca ora per la prima volta in Germania. Durante il silent reading rave leggiamo in silenzio – fianco a fianco con altri lettori – il nostro libro. In qualsiasi momento è possibile aggregarsi al gruppo o andarsene di nuovo. Sono a disposizione auricolari per la cancellazione del rumore. Godetevi una pausa di lettura! 

In collaborazione con silent reading rave

Punto d’incontro: presso il palco di «Scena OFF Svizzera» 

Da portare con sé: il proprio libro 

Altri silent reading raves:  

Mercoledì 15 ottobre, 14:30  

Venerdì 17 ottobre, 12:00  

Yoga e libri
Monica Vuerich

Ogni giorno 09:30-10:00

La sessione giornaliera di yoga e libri sotto la direzione di Monica Vuerich costituisce il preludio perfetto per accumulare energie in maniera piacevole. Le giornate alla Fiera sono lunghe e intense. Come prepararsi fisicamente e mentalmente nel migliore dei modi? Alleniamo le gambe per percorrere lunghi tragitti, rafforziamo la schiena per affrontare con successo le trattative e apriamo i nostri cuori a numerosi incontri e storie. E tutto questo avendo sempre a portata di mano il nostro libro preferito attuale come fedele accompagnatore degli esercizi mattutini di riscaldamento. 

Monica Vuerich
Monica Vuerich © Katja Sievers

Monica Vuerich, nata in Italia, dal 1996 vive a Francoforte, dove da dieci anni insegna yoga nel suo studio Amaya Soul Yoga. 

Lettura breve
Auf ganz dünnem Eis (S. Fischer, 2025) 
Peter Stamm 

Domenica 19 ottobre, 10:30-11:00

Lettura breve in tedesco.

Nei suoi nuovi racconti, Peter Stamm narra la vita dei suoi protagonisti in maniera arguta e coinvolgente. Essi cercano un nuovo inizio, devono sopportare compromessi e fanno i conti con le crisi del nostro tempo. Dopo un infortunio in patria, un maestro di sci svizzero insegna in un palazzetto dello sci della Germania occidentale. Un’attrice si perde tra i suoi personaggi. Neve e ghiaccio ricoprono una città abbandonata. Peter Stamm testimonia come in poche pagine sia possibile condensare storie con grande maestria e ricchezza di sfaccettature e dimostra che un singolo racconto può catturarci più a lungo di un esteso romanzo. 

Peter Stamm
Peter Stamm © Jule Kuehn

Peter Stamm (*1963) ha studiato per diversi anni anglistica, psicologia e psicopatologia e ha esercitato varie professioni, tra l’altro a Parigi e New York. Dal 1990 lavora come autore e giornalista indipendente. Nel 2018 ha vinto il Premio svizzero del libro per Die sanfte Gleichgültigkeit der Welt.

Accento
Politiche del corpo 
L’avanzata dell’antifemminismo 
Katja Brunner, Hugo [fka Evan] Tepest, Geneva Moser 

Domenica 19 ottobre, 11:30-12:15

Evento in tedesco.

Per i reazionarismi di ritorno, il corpo delle donne e delle persone intersessuali, non binarie, transgender e agender è un terreno di battaglia cruciale. Le discriminazioni nei confronti di persone queer e transessuali aumentano nel mondo, la Corte suprema degli Stati Uniti nega il diritto all’aborto, in Gran Bretagna le persone transgender che si riconoscono come donne non sono più considerate tali e quindi non beneficiano più delle tutele della legislazione sulla parità di genere, e in Svizzera più donne che mai sono vittime di violenza domestica o sessualizzata. Le retoriche antifemministe e maschiliste costituiscono un elemento cruciale delle politiche autoritarie. Katja Brunner, autrice svizzera, e l’autore tedesco Hugo [noto anche come Evan] Tepest discutono per quali ragioni il corpo femminile e queer sia preso di mira dalle correnti politiche fascistoidi, quali forme creative di resistenza occorrono e come si fa a restare ottimisti malgrado tutto.  

Katja Brunner
Katja Brunner © Heta Multanen

Katja Brunner (*1991), autrice e artista performativa, ha studiato scrittura letteraria presso l’Istituto letterario svizzero di Bienne e scrittura scenica all’Universität der Künste Berlin. Grazie alla forza espressiva dei suoi testi teatrali, è una delle figure di maggior successo della scena drammaturgica elvetica. 

Hugo [Evan] Tepest
Hugo [Evan] Tepest © Lee Everett Thieler Piper

Hugo [fka Evan] Tepest, autore, vive a Berlino. Nell’agosto 2025 è uscito il suo saggio Sind Penisse real? (Piper Verlag). Dopo la raccolta di saggi Power Bottom del 2023, nel 2024 ha pubblicato il suo primo romanzo Schreib den Namen deiner Mutter. Realizza inoltre performance su storie queer e trans e insegna scrittura creativa. 

Geneva Moser
Geneva Moser © privato

Geneva Moser (*1988), filosofa ed esperta di studi di genere, ha studiato scrittura letteraria presso l’Istituto letterario svizzero di Bienne. È co-caporedattrice della rivista Neue Wege e pubblicista indipendente.  

Lettura breve 
Fleurs intestinales (Éditions Sarbacane 2025) 
Vamille 

Lettura breve in francese, con traduzione in tedesco. 

Domenica 19 ottobre, 13:00-13:30

Come tutti i bambini, Camille nasce con un fiore nella pancia che deve trasformarsi in giardino per proteggerla. Quando la bambina diventa donna, il suo fiore però appassisce. Camille si ammala gravemente e presto arriva la diagnosi: morbo di Crohn. Manifestandosi in maniera imprevedibile, questa malattia invisibile pregiudica tutte le piccole gioie che rendono gradevole la vita come mangiare, bere, uscire ecc., ma anche i grandi progetti e i sogni cullati. Camille potrà continuare a disegnare, viaggiare, amare? Dovrà trovare una via per venire a patti con la malattia e impedirle di determinare la sua esistenza. 

Vamille
Vamille © Vanessa Cojocaru

Vamille (*1991) è il nome d’arte di Camille Vallotton. Si è diplomata in comunicazione visiva presso la HEAD-Genève, oggi lavora come disegnatrice e vive a Friburgo (Svizzera). I suoi quattro libri si sono aggiudicati numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Töpffer di Ginevra per giovani fumettisti nel 2016.  

Workshop 
Diario intestinale: mini-erbario dell’interiorità 
Vamille 

Domenica 19 ottobre, 13:30-14:15

Workshop in francese con traduzione in tedesco. 

E se la nostra pancia fosse un giardino? Come nel libro Fleurs intestinales di Vamille, i partecipanti al workshop sono invitati a disegnare da 3 a 5 piante immaginarie che riflettono la propria digestione e i propri umori o cibi segreti. Linee, forme e parole si intrecciano per comporre un piccolo erbario simbolico e sensibile. Un momento introspettivo in cui il corpo diventa paesaggio, coltivato dall’immaginario.  

Vamille
Vamille © Vanessa Cojocaru

Vamille (*1991) è il nome d’arte di Camille Vallotton. Si è diplomata in comunicazione visiva presso la HEAD-Genève, oggi lavora come disegnatrice e vive a Friburgo (Svizzera). I suoi quattro libri si sono aggiudicati numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Töpffer di Ginevra per giovani fumettisti nel 2016.  

Tarocchi letterari 
Katja Brunner 

Domenica 19 ottobre, 13:30-14:15

Volete gettare uno sguardo letterario sul futuro? L’autrice Katja Brunner lo rende possibile con i suoi tarocchi letterari, che fanno svanire i confini tra letteratura e divinazione. Nel corso di brevi sedute personali, Katja Brunner non si limiterà a leggere i tarocchi, ma svelerà oracoli letterari scritti appositamente per l’occasione. Cosa riserva il destino? Quali perle di saggezza o racconti si celano nelle carte? L’autrice ci invita a scoprire il misterioso mondo della predizione letteraria. 

Katja Brunner
Katja Brunner © Heta Multanen

Katja Brunner (*1991), autrice e artista performativa, ha studiato scrittura letteraria presso l’Istituto letterario svizzero di Bienne e scrittura scenica all’Universität der Künste Berlin. Grazie alla forza espressiva dei suoi testi teatrali, è una delle figure di maggior successo della scena drammaturgica elvetica.